Pietramurata, 13 e 14 Giugno 2026 – Il Ciclamino ha ospitato sia la quarta prova dell’Italiano Pro Prestige che la prima prova della Rookies Cup dedicata alla 125. Giorgio Verderosa ha preso parte ad entrambe le gare, Giacomo Dondè solo nella Rookies mentre David Philippaerts ha partecipato alla tappa del Prestige con la Yamaha 250 2T d’annata.
Iniziamo dal sabato dedicato alla Rookies Cup della 125. Giorgio Verderosa ha iniziato la giornata con un buon 8° tempo nelle qualifiche che gli hanno permesso di trovare un buon posto al cancelletto di partenza.
Nella prima manche è scattato davanti a tutti ed ha cercato di mantenere le prime posizioni attestandosi al quarto posto e mantenendolo per diversi giri. Poi, a tre giri dalla fine, è stato autore di una brutta caduta (nessuna conseguenza fisica per lui fortunatamente) che ha messo fine alla sua gara.
In gara due Giorgio è di nuovo scattato in testa chiudendo il primo giro davanti a tutti. Poi qualche sbavatura gli ha fatto perdere qualche posizione e da li fino a pochi giri dal termine ha occupato la quarta piazza. Nel finale è stato sopravanzato da un avversario ed è andato a chiudere in 5° posizione sotto la bandiera a scacchi.
Con questi risultati, dopo la prima prova, Giorgio occupa la 12° posizione ma sicuramente meritava molto di più.

Giacomo Dondè
Per Giacomo il sabato è iniziato con il 18° tempo.
Nelle due manche ha fatto sempre gare di rimonta a causa di brutte partenze. Ha chiuso rispettivamente in 25° e 23° posizione ma ha dimostrato grande voglia cercando sempre di risalire il più possibile mettendoci tutto quello che aveva.
Il tempo è dalla sua parte, i risultati in questa stagione contano relativamente. Fare esperienza per essere pronto il prossimo anno è molto più importante.

David Philippaerts
Domenica Italiano Pro Prestige. Nelle cronometrate della MX2 Giorgio non ha trovato il giro giusto rimanendo fuori dal gruppo dei migliori. Per lui ancora una volta le manche del gruppo B che ha onorato al meglio chiudendole al 3° ed all’8° posto lottando con grinta nonostante la stanchezza.
David al contrario ha centrato la qualifica con il 9° tempo del suo gruppo MX2.
In sella alla sua duemmezzo due tempi ha affrontato le due manche sapendo di non poter essere competitivo ma è riuscito lo stesso a lottare a centro gruppo.
In gara uno è entrato nei venti chiudendo in 16° posizione lottando sempre nel cuore del gruppo. Nella seconda manche è partito sempre nelle zone di mezzo ed ha risalito la classifica fino alla quattordicesima posizione, poi negli ultimi due giri è calato per andare a chiudere in 21° posizione.
Con questi risultati nell’assoluta di giornata ha finito in 13° posizione tra gli Elite MX2 ed ora è 15° nella classifica di campionato.
Prossimo appuntamento per entrambi l’11 Luglio a Faenza dove si correrà di nuovo sia la seconda prova della Rookies Cup che la quinta prova dell’Italiano Pro Prestige.

Lo start della rookies cup 125 di Arco
DAVID PHILIPPAERTS (DP19 racing): “Un fine settimana molto lungo. Nella Rookies di sabato Giorgio ha fatto due ottime manche, peccato che in gara uno è caduto per la rottura di una ruota e fortunatamente è riuscito a partire per gara due. Sono felice di averlo visto correre con i piloti più forti senza nessun timore e stare con loro. Giorgio è stato anche l’unico della 125 a correre in entrambe le giornate, sintomo di grande voglia e di una condizione fisica ottima. Purtroppo ha fatto fatica nelle qualifiche per una pista che essendo molto pesante non lo favoriva con la piccola moto. Nelle manche del gruppo B ha fatto vedere la sua velocità e poi ha fatto un altro passetto di esperienza in questa categoria in vista del 2027. Giacomo ha un po’ sofferto ma essendo così giovane era normale che questa sarà una stagione per lui difficile, ma sicuramente gli sarà utilissima per il futuro. Ha riscattato le due partenze non buone con belle rimonte, sta crescendo gara dopo gara, non dimentichiamoci che ha 13 anni. Per quel che mi riguarda come al solito mi sono divertito, la pista era molto bella e tecnica. Nelle prove del mattino è andata molto bene ma poi nelle manche ho fatto due partenze disastrose ed ho dovuto sempre rimontare. Nella seconda manche ero a ridosso dei primi dieci ma negli ultimi giri è arrivata la stanchezza ed ho perso diverse posizioni. Con questa esperienza vorrei far capire che anche con una moto vecchia si può stare in mezzo ai mezzi moderni e fare buoni risultati. Il pilota conta ancora e spero che molti imparino da questa cosa. Ci vediamo a Faenza per la gara in notturna, sono molto curioso di correrla. Grazie come sempre a tutti i nostri sponsor che ci aiutano in questo percorso“.






