Il momento tanto atteso dagli appassionati di motocross è finalmente arrivato: entra ufficialmente nella gamma Beta la nuova RX 250 4T.
Un modello che si affianca alle già note 250 2T, 350 2T e 450 4T, completando la line-up e mantenendo fede alla filosofia del progetto, riassunta in una sola parola: RideAbility.
Si tratta della nuova RX 250 4T. Dalla nascita della gamma RX, specificatamente pensata per il cross, il progetto ha subito un’evoluzione rapida e continua, con soluzioni tecniche sempre più mirate. Un percorso che dimostra la forte fiducia della Casa toscana in questo segmento, oggi rappresentato da una line-up completa e versatile, capace di soddisfare un pubblico sempre più ampio grazie a modelli diversi e complementari.
La principale novità del Model Year 2027 è quindi rappresentata dalla nuova RX 250 4T, moto completamente inedita sia dal punto di vista ciclistico che del propulsore, e che si affianca ora all’affermata RX 450, mentre nel panorama due tempi restano protagoniste le RX 350 e 250 2T, introdotte nel precedente Model Year e già molto apprezzate.
Unico elemento a rimanere immutato è la filosofia costruttiva che ha guidato lo sviluppo del progetto: ogni moto marchiata Betamotor è concepita per mettere a disposizione di chiunque un veicolo contemporaneamente facile e prestazionale. Un prodotto capace di tirare fuori il meglio di ogni pilota, grazie ad un’abbinata motore-ciclistica che riesce a divertire, senza mai indurre a temere le prestazioni del propulsore, facendo della guidabilità il suo valore fondamentale.

La nuova Beta RX 250 4t my 2027
In una parola: RideAbility. RX 250 4T La nuova RX 250 4T nasce con un obiettivo preciso: presidiare la Categoria MX2, con la tipica facilità di approccio al veicolo “Made in Beta”, offrendo ai crossisti una moto pronto gara sviluppata per affiancarsi alla già apprezzata proposta a due tempi, ampliando l’offerta Beta nel segmento 250 e rispondendo alle esigenze di quei piloti che prediligono le caratteristiche di guida tipiche del quattro tempi.
Erogazione corposa ma progressiva, un’elevata trazione, handling molto elevato e grande facilità di gestione della potenza rendono infatti la RX 250 4T una proposta ideale per chi cerca prestazioni di vertice abbinate a precisione di guida e sfruttabilità costante in ogni condizione di utilizzo.
Il progetto per la RX 250 è totalmente nuovo rispetto ai veicoli già presenti in gamma e se ne discosta per molte soluzioni tecniche specifiche per il modello.
Motore: l’inedito motore 250cc adotta una distribuzione DOHC con catena posizionata sul lato destro, una soluzione che segna una netta discontinuità rispetto alla 450 RX attualmente in gamma, caratterizzata dalla disposizione opposta. La distribuzione utilizza una catena di tipo Morse, silenziosa, azionata da un ingranaggio solidale all’albero della pompa acqua; il tenditore è idraulico e assicura un efficace smorzamento di rumorosità e vibrazioni, mentre il layout compatto garantisce affidabilità anche alle elevate dinamiche dei regimi di rotazione più alti.
L’obiettivo è stato definire un nuovo riferimento nella categoria per bilanciamento tra ingombri e prestazioni. Grande attenzione è stata rivolta alla compattezza del blocco motore, con uno studio approfondito della disposizione di tutte le sue componenti per ottimizzare la centralizzazione delle masse per avere una maneggevolezza della moto senza eguali. Il risultato è un’unità estremamente compatta e leggera, capace di segnare un vantaggio concreto sul fronte del peso: circa 1,5 kg in meno rispetto allo standard attualmente espresso dalla concorrenza nella stessa categoria.
Per raggiungere questo risultato i tecnici Beta hanno lavorato su ogni possibile aspetto, come ad esempio:
• Carter interni che grazie a un particolare processo di pressofusione dell’alluminio hanno uno spessore estremamente ridotto, senza compromettere la robustezza complessiva.
• Carter esterni in lega di magnesio, così come il coperchio testa, sempre allo scopo di contenere il peso. Dal punto di vista delle prestazioni, il nuovo propulsore si pone ai vertici del segmento, grazie anche all’adozione di soluzioni tecniche raffinate come il sistema di doppia iniezione, con iniettori posizionati sia sul corpo farfallato sia sul manicotto scatola filtro.
Questa configurazione consente una gestione ottimale del flusso aria-carburante su tutto l’arco di utilizzo, migliorando la risposta ai bassi regimi e garantendo al contempo un allungo deciso e sfruttabile agli alti. Il fondoscala del contagiri è stato fissato a un numero di giri molto elevati a denotare una vocazione decisamente corsaiola del modello. Il raggiungimento di questi rpm ha imposto l’utilizzo di componenti ad alte prestazioni in grado di esaltare la prestazione massima senza comprometterne l’affidabilità, tra cui:
• Albero motore, che utilizza delle mannaie realizzate da forgiati di acciaio dedicati (sostenuto da due cuscinetti di banco a rulli). • Biella monolitica che sfrutta sulla testa un cuscinetto a strisciamento per sopportare le elevate pressioni specifiche e le alte velocità di rotazione. Il tutto allo scopo di ottimizzare inerzia, bilanciamento e resistenza strutturale.
• Pistone con architettura box in box. Cambio e frizione: deriva dalla collaudata soluzione impiegata sulla RX 450 e adotta 7 dischi conduttori e 6 condotti, con nuova campana integrale dotata di corona di trasmissione primaria e gruppo idraulico di attuazione aggiornato.
Il cambio a 5 rapporti, completamente ridisegnato per questo motore, presenta una geometria ottimizzata per ridurre pesi e dimensioni senza compromettere la resistenza, risultando leggero, compatto, affidabile e rapido negli innesti.
Grande attenzione è stata posta anche al sistema di raffreddamento, studiato mediante analisi CFD al fine di ottimizzare gli scambi termici e contenere le perdite di carico. Questo adotta, a differenza della RX 450, una girante di tipo chiuso per migliorare il flusso del liquido refrigerante mantenendo ingombri minimi e grande efficienza nella portata, oltre ad evitare tubazioni esterne.
Completano il pacchetto:
• avviamento lato sinistro
• lubrificazione a carter secco con olio unico per motore e trasmissione
• sistema di scarico ripensato per lunghezza, forma e diametro del raccordo al collettore Elettronica:
Per la prima volta su una Beta motocross 4T vengono introdotti sistemi direttamente derivati dal racing.
Nello specifico:
• Launch Control (5 livelli)
• Quick Shift A questi si affiancano:
• Traction Control (2 livelli)
• Doppia mappatura motore L’introduzione di queste funzioni ha comportato un aggiornamento della pulsantiera, ora integrata nel paracolpi e ridisegnata per migliorare ergonomia e accessibilità.
Ciclistica: la RX 250 4T beneficia di un telaio progettato per assecondare le specifiche esigenze dinamiche della nuova cilindrata con geometrie dedicate, particolarmente evidenti nella rastremata zona della culla.
Rispetto alla soluzione con attacchi motore centrali, impiegati sulla sorella maggiore, lo schema prevede attacchi testa laterali: una scelta ingegneristica che consente di incrementare la rigidità torsionale, mantenendo al contempo una maggiore flessibilità sul piano verticale.
Il risultato è un nuovo equilibrio tra precisione in inserimento e capacità di assorbimento sulle asperità, con benefici concreti in termini di trazione e stabilità.
Il comparto sospensioni si affida sempre forcella e monoammortizzatore KYB, già impiegate con successo sulla 450, ma qui dotate di una taratura specifica sviluppata per adattarsi al carattere e alle masse del compatto 250. A completare il pacchetto ciclistico contribuisce una scelta mirata anche sul fronte delle ruote con il cerchio posteriore che adotta una sezione più stretta degli altri modelli in gamma, con l’obiettivo di ridurre le masse rotanti, aumentare l’agilità complessiva e limitare le perdite di potenza nella messa a terra dei cavalli.
Se è vero quindi che per il My27 tutte le luci sono puntate sul nuovo modello 250 4T, è altrettanto vero che lo sviluppo della restante gamma è stato portato avanti di pari passo per affinare i modelli già presenti in gamma.

Beta RX 450 4T
RX 450 4T
Lo sviluppo del modello RX 450 si concentra soprattutto sull’elettronica e sull’erogazione del motore. Elettronica: vengono introdotti, al pari della sorella minore 250 4T:
• Quick Shift
• Launch Control Il Traction Control è stato ulteriormente affinato per un intervento più preciso e progressivo. Le due mappature sono state aggiornate per sfruttare al meglio il propulsore, e tutti i comandi sono gestiti tramite nuova pulsantiera integrata.
Corpo farfallato: il nuovo corpo farfallato presenta una diversa raccordatura conica interna, progettata per ottimizzare il flusso dell’aria ed eliminare turbolenze.
Ne deriva:
• risposta acceleratore più pronta
• erogazione più lineare e modulabile RX 250-350 2T Anche i veicoli 2T da 250 e 350 cc sono stati oggetto di un mirato lavoro della casa di Rignano sull’Arno, volto ad affinare ulteriormente il comportamento dinamico e l’efficacia complessiva di queste cilindrate recentemente introdotte, ognuna con le sue specificità.

Da un lato la scattante e grintosa RX 250 2T, dall’altro la più progressiva e versatile 350: due interpretazioni diverse del motocross Beta che offrono da una parte una vera pronto gara e dall’altra una moto più rotonda e sfruttabile, ideale per una guida distesa e marce più lunghe.
Nello specifico, le novità hanno interessato: Pistone RX 350: per il Model Year 2027 la RX 350 2T adotta un pistone di nuova concezione, sviluppato da zero con l’obiettivo di ottimizzare peso e prestazioni. I grammi risparmiati comportano una notevole riduzione delle inerzie, per una risposta del motore più pronta. Inoltre, è stata prevista l’introduzione di segmenti con trattamento PVD, finalizzati alla riduzione del coefficiente d’attrito e al miglioramento dello scorrimento. L’insieme di queste modifiche ha portato un incremento prestazionale nell’ordine di ~1,5 CV a parità di configurazione, oltre a benefici in termini di efficienza e durata. Rapporti RX 250: il rapporto finale è passato da 13/50 a 14/51, determinando un allungamento della trasmissione. In questo modo la moto risulta avere una progressione più fluida e particolarmente efficace nelle sezioni veloci o nelle uscite di curva dove è richiesta trazione e continuità di spinta. Silenziatore: per entrambe le cilindrate il silenziatore introduce degli aggiornamenti ai componenti interni per ottimizzarne la resistenza alle sollecitazioni tipiche dell’utilizzo crossistico intensivo.
Pneumatici Dunlop: come sui modelli 4T, fanno la sua comparsa anche sui modelli 2T pneumatici Dunlop di nuova generazione, estremamente efficienti in termini di trazione e prestazioni ma più leggeri dei precedenti, a tutto vantaggio dell’Handling del veicolo.
Protezione manubrio: allo scopo di fornire una maggior protezione al pilota e uniformare il design della famiglia RX rispetto ai modelli 4T, la protezione manubrio è stata ridisegnata. Al suo interno trova sempre collocamento il bottone per la selezione della mappa motore.
Tutte le modifiche sopra citate non rappresentano le uniche innovazioni ricevute dalle RX My27, poiché alle precedenti si sommano una serie di interessanti novità trasversali a tutta la gamma:
Cruna catena: rinforzata per resistenza a fango, sabbia e urti, migliorando precisione e durata della trasmissione.
Protezione pignone: la nuova cover di protezione del pignone è stata riprogettata per garantire una protezione superiore contro urti, detriti e agenti esterni durante l’utilizzo, oltre a una maggiore sicurezza per l’utilizzatore (in aderenza anche ai regolamenti gara più stringenti).
Manopole: Le nuove RX adottano manopole realizzate con una mescola più morbida, sviluppata per migliorare il comfort e il controllo durante l’utilizzo intensivo in pista.
Grafiche e colori: la nuova veste grafica introduce un’accattivante livrea rosso e nera, studiata per trasmettere un’immagine aggressiva e contemporanea, che potesse accompagnare il lancio dell’atteso modello 250cc 4T.
A conclusione, si ritiene utile evidenziare le caratteristiche peculiari della gamma, che donano alle RX il carattere che le contraddistinguono:
Telaio: sono confermate le geometrie ciclistiche vincenti dei modelli precedenti (per le cilindrate 250-350 2T e 450 4T), già ampiamente apprezzati per l’eccellente equilibrio tra stabilità, maneggevolezza e sicurezza trasmessa al pilota.
Un’impostazione progettuale che ha dimostrato la propria efficacia sia nelle sezioni più veloci sia nei tratti tecnici, garantendo sempre un comportamento prevedibile e preciso, consentendo alla moto di offrire un elevato livello di confidenza fin dai primi giri; condizione fondamentale per sfruttarne immediatamente il potenziale una volta in sella.
Telaietto posteriore in alluminio e cassa filtro dedicata: l’alluminio dona il giusto grado di rigidezza alla struttura, mantenendo leggerezza e capacità di assorbimento delle sollecitazioni. L’accesso al filtro rimane sul fianco sinistro della moto, ed è estremamente facile ed intuitivo, oltre a non richiedere nessun tipo di attrezzo.
Sospensioni Kayaba: si conferma l’adozione della forcella da 48 mm a cartuccia chiusa e del monoammortizzatore da 50 mm, che adottano tarature dedicate sviluppate specifiche per i diversi modelli della gamma. Il lavoro di messa a punto, diverso su ogni modello, ha puntato a mantenere un’elevata sensibilità nella prima parte di corsa, favorendo la maneggevolezza e la capacità di copiare le asperità, senza compromettere il sostegno nelle fasi più sollecitate, come atterraggi e sezioni ad alta velocità. Ne deriva un assetto capace di trasmettere confidenza immediata, offrendo stabilità e precisione quando il ritmo aumenta e permettendo quindi a piloti di ogni livello di sfruttare il potenziale della moto.
Impianto frenante Nissin: con pinze flottanti e dischi Galfer da 260mm all’anteriore e 240mm al posteriore, per frenate potenti e modulabili.
Manubrio con supporti Silent block: con rialzo di 5 mm per migliorare ergonomia e comfort
A completamento si ricorda che tutte le RX sono consegnate con cavalletto personalizzato a corredo, per la sosta della moto; la 4T inoltra ha quattro diverse carrucole del comando gas, per mettere a punto la risposta dell’acceleratore.
A completamento si ricorda che tutte le RX sono consegnate con cavalletto personalizzato a corredo, per la sosta della moto; la 4T inoltra ha quattro diverse carrucole del comando gas, per mettere a punto la risposta dell’acceleratore.
Disponibilità Metà giugno – RX 450 4T Luglio – RX 250 4T e 250-350 2T






