Dopo sette stagioni di proficua collaborazione, Romain Febvre e Kawasaki si separano. Un percorso ricco di successi, culminato con la conquista del titolo mondiale MXGP nel 2025, che ha lasciato un segno importante nella storia della Casa giapponese.
Comunicato: Kawasaki Racing team
Nel corso delle sette stagioni in sella alla Kawasaki KX450-SR, il pilota francese ha conquistato un titolo mondiale, nel 2025, e tre medaglie d’argento nella classifica iridata MXGP, rispettivamente nel 2021, 2023 e 2026.
Un bilancio che rende Febvre il pilota più vincente tra quelli che hanno rappresentato Kawasaki negli ultimi trent’anni, come testimoniano i numeri della sua esperienza con il marchio.
I numeri di Romain Febvre con Kawasaki
Il francese ha concluso ogni stagione nella top five del Mondiale MXGP, fatta eccezione per il 2022, quando, dopo il recupero dalla frattura a una gamba rimediata alla fine dell’anno precedente, ha potuto prendere parte soltanto a otto dei diciotto Gran Premi in calendario.
Tra il 2020 e il 2026 ha partecipato a 114 dei 132 Gran Premi disputati, portando a termine 223 delle 226 manche a cui ha preso il via, con una percentuale di arrivi al traguardo del 99%.
Il suo bottino comprende inoltre 65 podi, un risultato che lo colloca al primo posto nella storia Kawasaki, davanti a Sébastien Tortelli, autore di 39 podi, e Christophe Pourcel, fermo a quota 27.
Con 29 vittorie assolute nei Gran Premi, Febvre è il secondo pilota più vincente del marchio giapponese nella storia del Mondiale. Davanti a lui rimane Sébastien Tortelli, con 42 successi complessivi, equamente distribuiti tra le classi 125 e 250.
Steve Guttridge: «Febvre è un pilota che non si arrende mai»
Steve Guttridge, Race Planning Manager di Kawasaki Motors Europe, ha voluto ricordare il percorso condiviso con il pilota francese, sottolineando il rapporto costruito nel corso degli anni all’interno delle diverse strutture ufficiali del Kawasaki Racing Team MXGP.
«Personalmente, lavoro con Romain da quando è entrato in Kawasaki, attraverso le diverse strutture del nostro team ufficiale KRT MXGP e collaborando con differenti responsabili e staff tecnici. Per me, il suo messaggio più chiaro è sempre stato lo stesso: amava la sua KX450.
Guardando i numeri, questo aspetto è evidente. Nel motocross, mantenere una simile costanza per un periodo così lungo e ai massimi livelli del Mondiale MXGP è davvero difficile.
Di Romain all’interno del KRT ricorderò soprattutto il suo essere un vero pilota, concreto, senza fronzoli e con una mentalità che non lo porta mai ad arrendersi. È un atteggiamento che non si può insegnare né limitare.
Desidero ringraziare sinceramente lui e tutto il suo staff per aver dato sempre il 100%, dentro e fuori dalla pista, durante queste stagioni insieme. Il risultato è stato un numero straordinario di podi e tanti bei ricordi per tutti i tifosi del Team Green».
Si chiude così un capitolo importante per Romain Febvre e Kawasaki, caratterizzato da risultati di prestigio, grande continuità e dalla conquista del titolo mondiale MXGP 2025. Un percorso che resterà tra i più significativi nella storia recente del marchio giapponese.






