Arco di Trento, 18 e 19 Aprile 2026 – La quarta tappa dell’europeo 125 si è svolta in concomitanza con il GP del Trentino corso sullo splendido tracciato del Ciclamino di Pietramurata. Stefano Terraneo è stato accanto passo passo ad uno dei suoi allievi, il giovanissimo Luis Santeusanio. Il ragazzo ha fatto una due giorni alla fine positiva anche se è mancata la ciliegina sulla torta, ossia la conquista dei suoi primi punti in questo campionato.

Luis Santeusanio #391
Luis ha iniziato il weekend con le cronometrate del sabato ed è riuscito ad accedere alle manche facendo segnare un ottimo 7° tempo nel suo gruppo di qualifica.
Sabato pomeriggio si è disputata la prima manche che lo ha visto partire male e ritrovarsi a dover rimontare dalle ultime posizioni. Luis ha fatto tanti sorpassi ed a pochi giri dalla fine era anche entrato in zona punti ma poi un calo fisico gli ha fatto perdere un paio di posizioni terminando così 22°.
Domenica mattina in gara due il copione in partenza è stato il medesimo. Dopo pochi giri mentre stava entrando nei primi trenta si è dovuto ritirare.
Un vero peccato perché avrebbe meritato di portare a casa qualche punto. Rimane la grande esperienza che sta facendo Luis che ha partecipato a solo due delle quattro tappe finora a causa di un infortunio.
STEFANO TERRANEO (616 MX Academy): “Non era in previsione che fossi li accanto a Luis in questa gara, ma non potuto dire di no alla sua richiesta. Sono arrivato sabato mattina presto ed abbiamo fatto in tempo a fare un giro di pista insieme per capire il da farsi. Luis è stato bravissimo prima nelle libere con il 4° tempo di gruppo e poi nelle qualifiche con il 7°. Nella prima manche del sabato è partito malissimo ed ha provato a recuperare ma nel finale ha ceduto qualche posizione per la stanchezza e quindi la possibilità di andare a punti. Domenica mattina stesso copione anche se poi si è dovuto ritirare dopo alcuni giri mentre era in rimonta. Luis è un pilota molto talentuoso ma ha un problema con la condizione fisica in moto. Purtroppo per lui è difficile andare a girare spesso perché in Svizzera le piste sono pochissime, questo è un grosso limite perché nel corso delle manche proprio per questo tende a calare nella parte finale. Dobbiamo cercare di trovare una soluzione perché la velocità c’è ed il talento è indiscutibile”.

Stefano Terraneo sempre pronto a consigliare i suoi allievi
COMUNICATO STAMPA 618 MX ACADEMY






