Yamaha Motor Europe ha annunciato una riorganizzazione strategica del proprio programma nel Campionato del Mondo Motocross FIM. Le modifiche prevedono un nuovo modello operativo per il team Yamaha Factory Racing MXGP e la conclusione dell’impegno ufficiale della casa giapponese nella classe MX2.
La riorganizzazione segue l’apertura del nuovo centro di ricerca e sviluppo dedicato al motorsport di Yamaha Motor Europe, realizzato appositamente presso il Yamaha Campus di Gerno di Lesmo, in Italia. Lo sviluppo delle moto da MXGP sarà centralizzato nella nuova struttura, seguendo un modello analogo a quello già adottato da Yamaha per le attività Road Racing e Rally Raid.
Con la nuova organizzazione, Yamaha Motor Europe assumerà direttamente la gestione del team Yamaha Factory Racing MXGP, occupandosi sia delle operazioni quotidiane sia dello sviluppo tecnico complessivo del programma nella classe regina.
L’iniziativa rientra in una strategia più ampia, volta a concentrare le risorse per riportare Yamaha sul gradino più alto del podio nella MXGP. Per sostenere questo obiettivo, la casa giapponese ha deciso di interrompere con effetto immediato il proprio impegno ufficiale in MX2.
Ulteriori dettagli sulla nuova struttura del team Yamaha Factory Racing MXGP, compresi i responsabili della gestione e la formazione completa dei piloti, saranno comunicati prossimamente.
Andrea Dosoli: «Concentriamo le risorse per tornare al vertice della MXGP»
Andrea Dosoli, Division Manager della divisione Motorsport di Yamaha Motor Europe, ha commentato così la riorganizzazione:
«Yamaha vanta una storia prestigiosa nel Motocross Grand Prix. Nel perseguire l’obiettivo di tornare sul gradino più alto del podio nella classe regina, stiamo ridefinendo le nostre priorità e concentrando le risorse in vista della stagione 2027.
Il team Yamaha Factory Racing MXGP opererà attraverso una nuova struttura centralizzata presso il nostro centro di ricerca e sviluppo dedicato al motorsport, a Gerno di Lesmo. Parallelamente a un maggiore investimento nella MXGP, concluderemo il nostro impegno ufficiale in MX2 e riorganizzeremo i programmi EMX250 ed EMX125.
Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Hans Corvers e al team Kemea per il contributo dato ai successi di Yamaha sia in MXGP sia in MX2. Il loro lavoro è stato fondamentale per conquistare il titolo mondiale MX2 nel 2021 con Maxime Renaux, oltre a quattro titoli costruttori per Yamaha.
Desidero inoltre ringraziare Wim Hutten e il team Hutten Metaal per il loro costante impegno e la loro professionalità. La loro dedizione ha avuto un ruolo importante nei successi di Yamaha, soprattutto nell’EMX250, contribuendo alla conquista dei titoli con Thibault Benistant, Rick Elzinga e Andrea Bonacorsi dal 2020 in poi».






