SENSAZIONI DI FEBBRAIO – COSA CI HANNO DETTO LE PRIME GARE INTERNAZIONALI

Il motocross di Febbraio è come il calcio d’Agosto. Piloti che cambiano team, moto, abbigliamenti. Così come calciatori che cambiano squadra e maglia. Tutto bello e d’impatto per gli appassionati ma alla fine la verità è che i conti, quelli veri, si faranno nei prossimi mesi.


TESTO E FOTO: MXREPORT.IT

 

Detto questo possiamo però carpire le nostre sensazioni di questi primi confronti a livello internazionale. Le gare di Alghero, Mantova e quella francese di Pernes les Fontaines hanno visto quasi tutti i piloti del mondiale (solo i piloti Husqvarna e Triumph non hanno ancora iniziato la stagione delle gare) confrontarsi in maniera alternata.

 

Da quello che abbiamo visto e sentito diciamo che…

 

Capitolo YAMAHA. Tim Gajser è quello che sembra essersi calato nella nuova realtà. Dopo la gara guardinga fatta ad Alghero, dove qualcuno lo aveva già dato in difficoltà, è arrivata la doppietta e la conquista del titolo a Mantova. La verità dov’è? Nel mezzo come sempre. Tim ha fatto due ottime uscite a nostro avviso e non ha nemmeno dato il 100%. Forse l’unico sforzo è stato quello dello start in gara uno dove ha voluto mettere le cose in chiaro con uno dei suoi principali rivali Jeffrey Herlings: quest’anno dovrai vedertela con me è stato il messaggio che ha mandato lo sloveno nei primi metri della manche iniziale a Mantova. Diciamo che Tim sulla Yamaha ci sta già bene e sarà competitivo sin dall’Argentina.

 

Tim Gajser sembra molto concentrato sull’obiettivo

 

Il suo compagno Maxime Renaux vincendo la classica francese (con un format ed una condizione di gara particolari) ha risposto a modo suo. Certo è che se riesce a tenersi lontano dai guai potrebbe essere un osso duro per tutti. Il francese non eme, giustamente, nessuno. Forse il problema più grande negli ultimi due anni è stato proprio se stesso. Ha gestito male i suoi infortuni e per la fretta di rientrare e di dimostrare di essere in grado di vincere ha buttato via due stagioni. Vediamo se la lezione è stata recepita.

 

Janis Reisulis #772

 

In MX2 il duo Reisulis ha fatto vedere buoni sprazzi. A nostro avviso quello buono rimane Janis che dopo aver vinto l’Europeo 250 approda al mondiale per far soffrire tanta gente, ce la farà? Karlis non sembra al suo livello ma secondo noi in qualche occasione lo vedremo lottare per le prime posizioni.

 

Capitolo KTM. I fratelli Coenen stanno già benone, ad Alghero hanno con apparente facilità portato a casa altrettante doppiette. Hanno mostrato una velocità sui terreni morbidi che sarà difficile da replicare per tutti gli altri e sono molto contenti delle loro moto che hanno fatto uno step in più a livello di sospensioni e anche un pizzico di motore. In Francia su un terreno duro e scivoloso con l’arrivo della pioggia hanno prudentemente tirato i remi in barca, rischiare infortuni adesso sarebbe a dir poco sciocco e i due giovani belgi di De Carli hanno ben altro a cui pensare.

 

Lucas Coenen non ha solo cambiato numero, per lui anche la consapevolezza di essere tra i primi della classe

 

Se riesce a tenersi lontano dai guai, Sacha farà soffrire tutta la concorrenza

 

 

Il team interno ha mostrato due facce della stessa medaglia. Se Langenfelder ha fatto capire di stare bene e di essere pronto a difendere la sua tabella numero uno della MX2 per Andrea Adamo ci sono stati tre ritiri su quattro manche che non possono lasciarlo tranquillo. Partire parte bene, ed è già una bella cosa, ma nonostante un bel passo gara è arrivato al traguardo solo in gara uno ad Alghero. Per il resto tanta strada a piedi per tornare ai box con problemi che non possiamo essere certi di sapere. L’unica cosa che ci viene da pensare è: la sua guida deve ancora adattarsi al 450? Il tempo comunque sia non gli manca, al primo anno nella classe regina non avrà la pressione di dover stare davanti e questo per lui potrebbe essere un grande aiuto.

 

Andrea Adamo parte bene, anzi benissimo. Deve sistemare qualcosina per essere al massimo

 

Simon Langenfelder a Mantova ha prima mangiato sabbia, ma nei finali di gara l’ha fatta mangiare

 

Finiamo con Mattia Guadagnini che anche se non è un ufficiale merita rispetto. Il suo talento indiscusso troverà finalmente la continuità giusta e le motivazioni per dare il massimo sempre e comunque? Noi lo speriamo perché ha un potenziale inespresso che potrebbe sorprenderci tutti. Saremmo tutti felici di vederlo finalmente tornare ai livelli a cui ci aveva abituato.

 

Mattia come al solito croce e delizia. Speriamo che il 2026 sia solo delizia

 

Capitolo HONDA. Bene ma non benissimo ma una gara sola non può dire molto. Certo è che se pensiamo che il migliore a Mantova è stato il pilota che ha viaggiato più sotto traccia qualcosa vorrà pur dire. Tom Vialle ha sfruttato l’effetto Herlings per prepararsi lontano dai riflettori ed a Mantova zitto zitto è salito sul podio a fianco a Gajser. Lasciamolo lavorare perché il francese, soprattutto nei terreni meno morbidi, sarà un osso duro per tutti.

 

Jeffrey Herlings non è soddisfatto del suo esordio. Vediamo quanto crescerà nel mese che manca al mondiale

 

Tom Vialle zitto zitto…

 

Herlings ha fatto il suo debutto ma non si è piaciuto nemmeno lui. La sua guida sulla Honda sembra diversa rispetto a quella in orange. Potrebbe essere un lavoro che gli porterà via un po’ di tempo ma da quello che abbiamo visto in gara due il suo diesel si sta scaldando ed al momento giusto saranno dolori per tutti, come da anni ormai. Se la gente si aspettava di vederlo già dominare non ci sembra che sia ancora il momento. Fatto sta che la rossa con lui lotterà per il titolo, questa è una certezza. Ma per adesso bisogna portare pazienza.

Fernandez ha ripreso il filo dell’anno scorso con una bella prestazione in gara due e tenersi dietro fino al traguardo il suo compagno di squadra più famoso qualcosa vorrà dire. Teniamolo d’occhio.

 

Valerio Lata, quest’anno ti aspettano tutti al varco. Sei pronto?

 

Valerio Lata ha esordito con il brivido con la caduta dopo pochi metri di gara uno della MX2. Tutti puntiamo molto su di lui ed il potenziale c’è. Le sospensioni ufficiali ed un aggiornamento del motore gli consentono di colmare un gap tecnico che c’era. Adesso sta a lui sfoderare il suo talento e far vedere che dopo l’anno scorso ha imparato anche a gestire una stagione intera di mondiale. Per noi sarà tra i protagonisti della sua classe al mondiale.

 

Capitolo KAWASAKI. Hanno corso solo nella classica francese ma hanno messo sul podio tutti e tre i loro piloti. Febvre e Jonass sono un bel duo per la MXGP. Il francese con la tabella numero uno venderà cara la pelle e staccarla dalla sua moto non sarà cosa facile. Romain ha passato un inverno in incognito ed ora si appresta a correre le ultime manche prima di un mondiale che lo vedrà tra i sicuri protagonisti. Lo aspettiamo a Bariloche molto ma molto carico.

 

Febvre e Jonass venderanno cara la pelle (ph. KRT)

 

Jonass potrebbe essere molto fastidioso per tutti, lo era lo scorso anno ma poi un infortunio l’ha messo fuori gioco.

Valin si candida a protagonista in MX2 e siamo sicuri che darà tante soddisfazioni al suo team. E’ velocissimo sia sul duro che sul morbido, punti deboli zero in pratica. Fatevi sotto perché lui non si tirerà certo indietro, anche da rookie lo scorso anno ha fatto vedere ottime cose. Quest’anno farà un altro step.

 

Mathis Valin

Mathis Valin (ph. KRT)

 

Capitolo DUCATI. Ancora da decifrare il potenziale dei ducatisti. Come poi è normale che sia. Tra i 450 l’unico ad aver corso un po’ di più è Andrea Bonacorsi che però ha finito solo una delle tre manche disputate (gara due di Mantova non pervenuto). Un piccolo campanello d’allarme è già suonato ma a Borgo Panigale continueranno a lavorare per perfezionare sia il 450 che il 250. Vlaanderen ha fatto vedere buone cose ad Alghero mentre Seewer esordirà sembra domenica prossima ad Hawkstone Park. Ci aggiorneremo.

 

Speriamo che i sorrisi perdurino per tutto il mondiale per Andrea Bonacorsi

 

Zanchi e Mancini in 250 sono alle prese con una moto ancora più giovane. Dovranno metterci tanta pazienza. Ferruccio ha fatto vedere le cose migliori ma è normale che da lui ci si aspetti di più visto che è al terzo anno di mondiale. Simone nell’Europeo dovrà trovare il modo di essere tra i migliori. Compito arduo per entrambi.

 

Ferruccio Zanchi ha una bella responsabilità a portare per primo Ducati nel mondiale MX2

 

Capitolo FANTIC. Sembra che Alberto Forato sia rientrato con il piede giusto. Quattro manche molto regolari lo hanno portato sul podio e forse nemmeno lui pensava ad un inizio così visto che è ancora molto lontano dalla forma migliore. Sulla moto sembra già a suo agio quindi mettiamoci comodi e speriamo che si possa togliere qualche bella soddisfazione. Il suo compagno di squadra Van Doninck ad Alghero ha fatto bene, anche per lui vale il discorso di Forato.

Entrambi sono comunque da top ten, a loro il compito di stupirci.

 

Alberto Forato ha iniziato in maniera sorprendente il suo 2026, avanti così!

 

Capitolo BETA. Geerts sembra esserci così come la sua Beta. Quattro manche senza grandi acuti ma molto costanti. Ottima cosa per lui e per il suo team che hanno tanta voglia di togliersi sassolini dalle scarpe. Elzinga è già out anche se tornerà in sella poco prima del mondiale.

 

Jago Geerts ha tanta voglia di rivincita

A Mantova ha fatto il suo debutto la Beta 250 4T

 

 

Capitolo TM. Chiudiamo con la piccola casa pesarese che quest’anno ha fatto uno step per quanto riguarda il pilota. Cas Valk nella MX2 del 2026 può inserirsi nelle posizioni alte della classifica ma deve avere più fiducia sin dalle prime battute di gara. E’ veloce e qualche soddisfazione in questo mondiale MX2 se la potrà togliere. La moto poi è sicuramente un mezzo che non deve invidiare nulla alle altre. Se son rose…

 

 

Cas Valk e TM. Rivedremo la casa pesarese nell’alta classifica della MX2?

 

Basta, abbiamo parlato troppo, tutto questo per dire che tra meno di un mese inizia il mondiale e non vediamo l’ora di parlare di questo. Delle impressioni di Febbraio ci dimenticheremo facilmente.

 

 

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