I team Monster Energy Yamaha Factory MXGP e MX2 sono pronti ad aprire un nuovo e ambizioso capitolo della loro storia. Dopo aver percorso oltre 12.000 chilometri dall’Europa, la carovana è approdata nel territorio inesplorato di San Carlos de Bariloche, in Argentina, per il round di apertura del Campionato del Mondo FIM Motocross 2026.
Comunicato e foto: Yamaha racing
Pronti a dare il massimo fin dalla prima caduta del cancelletto, il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP arriva in Patagonia con la potente coppia composta da Tim Gajser e Maxime Renaux. Insieme, questo duo porta in pista un palmarès impressionante: un totale combinato di 156 podi in carriera, 116 vittorie di manche, 61 Gran Premi vinti e sei titoli mondiali FIM.
Gajser arriva con il morale alle stelle, dopo aver chiuso la preparazione pre-stagionale con una vittoria dominante contro i suoi rivali più agguerriti. Il cinque volte campione del mondo vanta inoltre il miglior record di qualsiasi pilota sul suolo argentino, con tre vittorie nei GP, sette podi e cinque manche vinte. Anche Renaux ha già dimostrato il suo valore nella regione: l’ex iridato MX2 sbarca a Bariloche forte di un solido inverno e della vittoria conquistata lo scorso anno nel round d’apertura a Córdoba. Il francese è determinato a trasformare immediatamente quella forma fisica in risultati pesanti; il suo mix di velocità pura e grinta lo rende una minaccia concreta non solo per il podio, ma per l’intera rincorsa al titolo lungo le 19 tappe stagionali.
In MX2, il team Monster Energy Yamaha Factory punta su una dinamica unica: la coppia di fratelli lettoni Karlis e Janis Reisulis. Karlis porta con sé un anno di preziosa esperienza nella categoria e una crescita costante. Dopo un inverno produttivo, punta a migliorare l’ottava posizione ottenuta lo scorso anno proprio in Argentina.
Al suo fianco, il fratello minore Janis arriva sulla scia del titolo EMX250 conquistato nel 2025. Un inverno senza infortuni ha permesso al numero 772 di presentarsi al debutto in MX2 in piena fiducia, confermata dai successi nelle gare pre-stagionali. L’obiettivo del diciassettenne è adattarsi rapidamente, perfezionare le partenze e lottare subito con i primi, su un circuito che rappresenta un’incognita totale per tutto lo schieramento.
Le voci dei protagonisti:
Tim Gajser (MXGP #243):
“Non vedo l’ora di iniziare, è stata una pausa lunga e intensa. Non so esattamente cosa aspettarmi dalla pista, ma dai social sembra bella: veloce e con grandi salti. Il mio obiettivo per il primo GP è imparare il più possibile. Ovviamente voglio fare bene, ma devo essere realista: sono in un nuovo team e su una nuova moto. Se guido come so fare, posso stare davanti. Ho bellissimi ricordi dell’Argentina, i tifosi sono incredibili.”
Maxime Renaux (MXGP #959):
“Mi sento molto bene. Ho avuto un inverno solido e buone gare pre-stagionali. Spero che la pista sia preparata bene, come quella dell’anno scorso. Il mio obiettivo è iniziare con un risultato concreto. Ho un ottimo ricordo della passata stagione in Argentina, dove vinsi il GP conquistando la tabella rossa. Spero di ripetermi.”
Karlis Reisulis (MX2 #47):
“Sono pronto. Non conosco ancora la pista, ma sono entusiasta di scoprirla. Non mi pongo un obiettivo specifico, voglio solo dare il massimo e godermi il processo. L’anno scorso qui ho ottenuto buoni piazzamenti e questo mi dà fiducia.”
Janis Reisulis (MX2 #772):
“Arrivo con molta fiducia. Le gare pre-stagionali mi hanno aiutato a ritrovare il ritmo. È stato il mio miglior inverno di sempre perché non ho avuto infortuni. Il mio obiettivo è capire la categoria e azzeccare le partenze per lottare davanti. È la mia prima volta in Argentina, sono entusiasta di girare il mondo correndo il Mondiale: non potrei chiedere di meglio.”






