GAJSER E VIALLE DOMINANO IL PRIMO GP 2021 IN RUSSIA

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Tim Gajser e Tom Vialle riprendono da dove avevano lasciato, ovvero con la tabella rossa. I due sono quelli che si sono presentati più pronti a questo primo confronto iridato della stagione 2021 ed hanno confermato il loro status di primi della classe.


Foto: Davide Messora 

In una domenica estiva ad Orlyonok, sulle rive del Mar Nero, la carovana iridata ha finalmente ricominciato il suo girovagare in giro per l’Europa. Il terreno duro del tracciato russo, ha messo in mostra le doti degli specialisti di questi tracciati, ma ha anche fatto vedere quali sono i primi valori della stagione.

Herlings scatta in testa in gara-2

La classe MXGP ha salutato il ritorno in gara di Jeffrey Herlings, dopo il brutto incidente del GP di Faenza del settembre 2020, ma ha dimostrato ancora una volta che il campione in carica è in uno stato di forma invidiabile.

Gajser ha messo in mostra aggressività, velocità ed una sicurezza che potrebbe far perdere il sonno a molti dei suoi rivali. Anche una partenza intorno alla decima piazza come nella seconda manche non ha scalfito la sua sicurezza e uno ad uno è andato a riprendere e superare tutti gli avversari. Mentre nella prima gara ci ha messo qualche curva per liberarsi dei primi ed andare al comando a dettare il suo ritmo.

L’olandese ex campione del Mondo Herlings ha raccolto quanto sperava nella sua gara di rientro nei GP. Un secondo posto che vale tanto in ottica campionato, magari su terreni a lui più congeniali tenterà di contrastare l’azione dello sloveno. Un quarto posto in gara-1 ottenuto in rimonta ed un secondo nella frazione conclusiva, dove era scattato al comando e poi ha dovuto cedere la posizione per una scivolata.

il primo podio MXGP del 2021

Al terzo posto di giornata troviamo il francese Romain Febvre, secondo nella prima manche dove ha messo sotto pressione il nostro Cairoli per indurlo poi all’errore. Nella manche conclusiva ha commesso lui a sua volta un errore nel tentativo di superare Jonass per la seconda posizione. Ripartito attardato ha recuperato fino al sesto posto.

Lupino in gran forma in Russia

Al quarto posto, e primo degli italiani, troviamo il nostro Alessandro Lupino. Il pilota del team MRT KTM ha corso una prova consistente e veloce, nella pista dove ha passato brutti momenti due anni fa quando un brutto incidente avrebbe potuto lasciargli conseguenze peggiori. Ale si è destreggiato bene nelle prime battute di entrambe le manche e si è portato in fretta nella top-5. Quinto in gara-1 e quarto nella seconda, ottiene il quarto posto assoluto suo miglior piazzamento nella classe regina, a soli tre punti dal podio.

Cairoli conclude cosi gara-2

Prova sfortunata a metà per il nostro Cairoli, che ha condotto anche diversi giri in testa nel corso di gara-2 facendo sognare tutti gli appassionati italiani. Purtroppo l’epilogo non è stato altrettanto da ricordare e Tony si è visto costretto ai box dopo una caduta sul salto dell’arrivo. La seconda posizione avrebbe voluto dire podio per il siciliano, sarebbe stato davvero un ottimo modo per iniziare la stagione. Nella prima manche aveva chiuso al terzo posto, dopo esser stato secondo per buona parte del tempo.

La top-ten è completata da Jeremy Seewer quinto, Thoma Olsen sesto alla sua prima gara in MXGP, settimo Jorge Prado caduto nella prima manche mentre era secondo, ottavo Jonass e nono Van Horebeek in sella alla Beta.

gara opaca per Prado #61 e sfortunata per Monticelli #128

Sfortuna ancora maggiore per Ivo Monticelli, che è caduto nel corso della prima manche e si è dovuto ritirare non riuscendo a partire nemmeno per gara-2.

Tom Vialle

Nella classe MX2 Tom Vialle è sembrato non avere rivali sul terreno duro di Orlyonok. Il pilota ufficiale KTM Red Bull ci ha messo davvero poco in entrambe le frazioni ad andare in testa e da lì si è trattato di un assolo verso la vittoria, la prima della stagione.

Ruben Fernandez

Alle sue spalle si è visto un Ruben Fernandez in gran spolvero, molto a suo agio sulla Honda del team 114 Motorsport ha seguito il francese Vialle per tutta la prima manche, mentre in gara-2 si è piazzato terzo con una scivolata mentre era secondo.

Boisramè

Terza posizione per il francese Mathys Boisramè, che aveva ottenuto la pole position al mattino, per lui un quarto ed un secondo che confermano la bontà del lavoro della squadra F&H Racing Kawasaki. Alle sue spalle infatti troviamo il compagno di squadra Van De Moosdijk.

Rene Hofer chiude quinto la sua gara, pensiamo che alla prossima gara dovrà rendere il “favore” che gli ha regalato Fernandez, infatti in un sorpasso un pò aggressivo lo ha buttato a terra.

Mattia Guadagnini

Nella top-ten troviamo il nostro Mattia Guadagnini, all’esordio iridato in sella alla KTM Red Bull ufficiale. Il veneto ha pagato due partenze non eccelse, ma ha recuperato bene fino alla 9° e 10° posizione all’arrivo. Lo attendiamo nelle prossime gare, quando anche la pressione dell’esordio sarà minore.

Tredicesimo Andrea Adamo, che ha corso due buone manche, mettendo in mostra una buona condizione fisica. Dopo un 2020 in cui è stato più tempo fermo che in pista, ha bisogno di riprendere il ritmo gara e la feeling per tentare di entrare stabilmente nella top-ten.

Jago Geerts, il primo dei contendenti di Vialle ha pagato dazio per una caduta ed un forma fisica non al top.Solo 12° assoluto e tanti punti lasciati a Vialle. Il belga dovrà cercare di rimettersi in forma il prima possibile per non lasciare scappare troppo presto il francese.

podio MX2 in Russia

Prossimo appuntamento col Mondiale il 26-27 giugno in Inghilterra sul bellissimo impianto di Matterley Basin.

TUTTI I RISULTATI QUI!

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