CAIROLI RE D’INGHILTERRA!! RENAUX VINCE IN MX2 MA CHE GUADAGNINI!!!

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E’ stato un fine settimana ottimo per i colori italiani. Dopo l’Europeo di ieri Antonio Cairoli conquista il GP d’Inghilterra e Mattia Guadagnini vince la sua prima manche di mondiale MX2. Fantastici!!!



Foto: profili social Cairoli-Guadagnini – Yamaha racing (Renaux)

Il meteo a Matterley Basin ha rispettato i classici canoni anglosassoni con tempo nuvoloso e pioggia ad intermittenza. Ma questo non ha fermato il ritorno alla vittoria di Antonio Cairoli. Il nove volte iridato ha dato, se ce ne fosse bisogno, la dimostrazione che se fisicamente sta bene può lottare per i vertici del campionato. Alla luce dei risultati di oggi l’errore di gara due in Russia pesa come un macigno. A fargli compagnia sul podio Tim Gajser, che mantiene la tabella rossa ed aumenta il vantaggio sul suo primo inseguitore e terzo sul gradino del podio Jeffrey Herlings.

Tony Cairoli ottiene la vittoria nr.93 nei GP

Nella MX2 l’assenza di Tom Vialle ha scatenato la bagarre. Ne è uscito vincitore l’ufficiale Yamaha Maxime Renaux che con la vittoria in gara uno ed il secondo posto nella frazione conclusiva ha avuto la meglio sul nostro Mattia Guadagnini che è riuscito nell’impresa di vincere gara due! Terzo sul podio Ruben Fernandez che ha dovuto effettuare due gare in rimonta.

La pista di Matterley Basin rimane forse la più bella del campionato insieme a quella dell’Argentina, ma oggi è sembrata veramente poco segnata. Forse l’arrivo della pioggia ha consigliato agli organizzatori di spianare più che fresare, poi però in gara due con il suo arrivo (della pioggia) abbiamo visto un tracciato molto più insidioso e segnato. Fatto sta che le gare sono state molto combattute ed i disacchi veramente risicati. Pensate che in gara uno della MX2 i primi cinque sono arrivati racchiusi in 6 secondi, nella seconda in 10.

Maxime Renaux vince la MX2

MXGP

Toooooony Cairoliiiiiiii. Così avrebbe urlato oggi, se fosse stato un GP italiano, un famoso speaker nostrano. Ebbene si, Tony è più che vivo, è veloce ed è competitivo al 100%. Oggi lo hanno capito tutti. Tempo fa avevamo scritto che se il fisico lo avrebbe assistito sarebbe stato un osso duro per tutti, non ci sbagliavamo.

TC222 ha fatto una prima manche da manuale, partito con la pole position del mattino ha curvato per secondo e nel corso del primo giro si è sbarazzato del suo compagno di squadra Jorge Prado per andare ad involarsi verso la vittoria di manche. Niente e nessuno lo ha potuto avvicinare. Troppo veloce per tutti.

Prado ci ha provato ma senza successo, entrambi hanno girato a suon di giri veloci ma Tony ne aveva di più. Ha pennellato ogni curva, ogni salto ed è arrivato per primo sotto la bandiera a scacchi. Dopo il duo del De Carli KTM Red Bull è giunta l’altra orange di Jeffrey Herlings. Per lui una manche buona ma non da Bullet, non sappiamo cosa lo frena al momento ma non è ancora il pilota che conoscevamo. Vedremo in questa serie di GP se crescerà in velocità e condizione.

Quarto un Tim Gajser “trattenuto” che ha badato a portare a casa punti preziosi. Dopo di loro Coldenhoff, Jonass e Febvre.

Ancora una buona prova di Alessandro Lupino non al traguardo. Gli altri italiani, Monticelli e Forato, fuori dalla zona punti. Peccato.

 

Nella seconda manche spettacolo puro nei primi 15 minuti di manche e poi negli ultimi due giri. Nella prima parte sorpassi a ripetizione tra Cairoli, Herlings, Gajser e Pardo mentre Febvre dopo aver preso il comando guadagnava secondi.

Poi quando le posizioni si sono stabilizzate la battaglia finale tra Gajser e Febvre ha visto lo sloveno prevalere e togliere la vittoria al francese. Dietro di loro Cairoli che torna a vincere un GP dopo quello del 1 Novembre in Trentino.

Poi nell’ordine Herlings, Seewer, Jonass e Prado. 13° posto per Ale Lupino. Ancora fuori dai punti, e fuori condizione causa infortuni o incidenti vari, Monticelli e Forato. Li aspettiamo al meglio il più presto possibile.

Ragazzi, Gajser ha già 15 punti di vantaggio su Herlings e poi Febvre Cairoli e Prado. Ma sarà un campionato bellissimo.

 

MX2

Partiamo subito da un doveroso presupposto. Mancava Tom Vialle. La tabella rossa che ha dominato il GP di Russia è caduto in settimana e deve ancora recuperare, vedremo se si presenterà a Maggiora il prossimo fine settimana.

Maxime Renaux si impone nell’assoluta MX2

Con questa premessa lo spettacolo ne ha giovato sicuramente. Nella prima manche lo spettacolo l’ha fatta da padrone. Cinque piloti in un fazzoletto a giocarsi le posizioni che contano fino al traguardo. Ha vinto Renaux che è stato bravo a non farsi attaccare da nessuno, secondo un arrembante Fernandez che ha passato Boisrame all’ultima curva con un sorpasso da infarto. Il francese della Kawasaki è arrivato terzo seguito dal nostro Mattia Guadagnini, molto veloce ma arrivato troppo tardi a ridosso dei tre di testa. Quinto posto per Benistant a sei, e diciamo sei, secondi dal vincitore. Che spettacolo!

Per i nostri 18° posto per Adamo mentre niente punti per il rientrante Facchetti.

L’arrivo vittorioso di Guadagnini in gara-2

La seconda manche è stata bellissima…….per Mattia Guadagnini. Il pilota di De Carli ha praticamente preso il comando nelle prime curva per non mollarlo più fino al traguardo. Ad un certo punto era virtualmente vincitore del GP. Poi la rimonta di Renaux, secondo in questa manche, ha spezzato l’incantesimo. Mattia si è liberato di tutte le paure e le tensioni del pre campionato ed ha sfoderato una grandissima prestazione. Dimostrazione che non gli manca nulla per stare, come avevamo sperato, nei cinque del campionato. Oggi secondo sul podio del GP, sicuramente una botta di autostima che cambierà molte carte in tavola per il campionato. Grande Mattia, credici!

A vincere il GP un consistente Renaux che si propone a ragione come uno dei pretendenti al titolo. Ora è secondo in classifica a cinque punti dalla nuova tabella rossa Ruben Fernandez. Il pilota Honda oggi ha dovuto sempre rimontare, specialmente in gara due per colpa di una scivolata al primo giro che gli ha fatto perdere un sacco di posizioni. Un secondo ed un sesto posto che lo hanno proiettato al terzo posto del GP ed al comando del campionato! Tabella rossa meritata.

Buonissima prova anche per Boisramè, quarto assoluto, ed anche per Van De Moosdjik e Benistant che però non sono mai entrati nel vivo della lotta. C’è entrato eccome Hofer in gara due. Il suo terzo posto, che poteva essere un secondo, ci ha detto che anche lui sarà un ostico avversario per la concorrenza. Peccato per lo zero in gara uno.

Ancora a punti in gara due Adamo che ha finito 13° e finalmente primi punti mondiali anche per Facchetti 17°. Bravi ragazzi continuate così!

Pochi giorni di riposo e poi signori si va al Maggiora Park. Giochiamo in casa questa volta. Speriamo di rispettare il fattore campo. Gli uomini giusti li abbiamo…….

 

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