BAUER, MAREK (TERZO MANTOVANI) E MACUKS PORTANO A CASA GLI EUROPEI EMX65, EMX85 ED EMX2T A LOKET

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In concomitanza con il GP della Repubblica Ceca si sono svolte tre finali in prova unica di EMX65, EMX85 ed EMX2T. A vincere i titoli rispettivamente Bauer, Marek e Macuks.



 

Immagini: MXGP.COM
EMX65

I più piccoli come al solito hanno dato grande prova di entusiasmo ed hanno fatto divertire il pubblico con due manche combattute.

 

Ricardo Bauer #298

 

A spuntarla è stato l’austriaco Ricardo Bauer che ha vinto entrambe le manche. La prima con una piccola rimonta dopo uno start non buonissimo. Oggi in gara due ha preso ben presto il comando ed ha poi allungato sugli inseguitori fino alla bandiera a scacchi. Un titolo meritatissimo per il biondino austriaco.

 

Dietro di lui due spagnoli, Cauden Ruiz e Salvador che hanno ottenuto questi risultati grazie alla regolarità di risultati.

Infatti entrambi hanno come miglior prestazione un terzo posto.

 

 

Chi deve avere qualche rimpianto sono sicuramente Leok e Novak, entrambi secondi un una delle due manche ma penalizzati dall’altro parziale che li ha visti in difficoltà per motivi diversi.

 

Unico italiano al via Francesco Assini. Il secondo ossia Giovannelli non ha ottenuto la qualifica e non ha disputato le due manche.

 

Lo start di gara uno con il nostro Assini #265 nelle prime posizioni

 

Per Francesco una bellissima prima manche chiusa al settimo posto dopo aver combattuto nelle primissime posizioni. Gara due chiusa al tredicesimo posto ha mostrato forse qualche problema di tenuta per lui che era partito nei dieci.

Un buon week end per lui comunque sia.

 

Non dimentichiamoci mai che questi giovani sono ancora all’inizio in questo sport che con il tempo lascia a molti di loro pochissimo spazio e soddisfazioni.

 

 

EMX85

Nella 85 il padrone di casa Viteslav Marek ha fatto suo il titolo continentale. Dopo il secondo posto in rimonta di ieri ad un passo dal vincitore Diensen.

Oggi preso il comando ai danni del nostro Mantovani nelle prime battute non lo ha più mollato fino alla bandiera a scacchi. Titolo meritatissimo.

 

 

Secondo sul podio l’olandese Doensen che ha vinto ieri ma si è dovuto accontentare del secondo posto oggi, lo start poco felice non ha aiutato.

 

Terzo sul podio il nostro Filippo Mantovani che è riuscito a partire bene in entrambe le manche ed a chiudere qualche giro al comando. Poi i due battistrada ne avevano di più ed intelligentemente li ha lasciati andare per guadagnarsi un podio forse inaspettato.

 

 

Uno dei delusi è sicuramente Niccolò Mannini che partiva tra i favoriti. Due partenze disastrose lo hanno penalizzato parecchio ma da lui ci si aspettava sicuramente di più. Alla fine un 21mo ed un quinto posto per lui nelle due manche ed il decimo assoluto.

 

Sempre a punti nelle due manche gli altri due italiani. Nella classifica finale Utech ha chiuso al 12mo posto mentre Alvisi 20mo.

 

Il nostro vivaio c’è ma abbiamo l’impressione che manchi ancora qualcosa per contrastare i migliori.

Specialmente oggi negli ultimi minuti di gara hanno sofferto più degli altri dal punto di vista del ritmo.

 

Bisogna continuare a lavorare, bisogna crederci perché le basi sono buonissime.

 

 

 

 

 

EMX2T

 

 

Nella EMX2T a spuntarla è stato il lettone Toms Macuks che dopo la bella vittoria in gara uno si è accontentato del secondo posto nella frazione conclusiva che gli garantiva la tabella oro.

 

 

Macuks #92

 

Al secondo posto sul podio Hakon Osterhagen che ha vinto brillantemente la seconda manche di oggi pagando però la prestazione di ieri chiusa con il sesto posto. Era un titolo sicuramente alla sua portata ma non tutto è filato liscio purtroppo per lui.

 

Terzo Johannes Klein. Il pilota austriaco ha chiuso le due manche al terzo ed al quinto posto guadagnando così la medaglia di bronzo.

 

 

Il piu deluso di tutti è sicuramente Meico Veittik che dopo il secondo posto in gara uno è stato squalificato nella seconda manche di oggi.

A pochi giri dal termine, in piena rimonta, si è scontrato con un doppiato e dalla rabbia gli ha mollato una manata che gli è costata cara. Giusto così.

 

Tre italiani nella top ten finale. Settimo Manuel Iacopi, ottavo Paolo Ermini e nono Morgan Bennati.

 

Bravissimi anche se forse si poteva fare qualcosa in più.

 

Ci rivediamo nel 2023 con tutti questi giovani ricchi di belle speranze. L’importante è che come in questa occasione continuino a mostrarci tutto questo grande entusiasmo, il motocross e lo sport vivono di questo.

 

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