SHANGHAI (Cina), 9 settembre 2026 – Alla vigilia del 18° round del Campionato del Mondo FIM Motocross 2026 a Shanghai, il paddock ha finalmente una risposta a una domanda che circola ormai da due stagioni: la Cina entra nel Mondiale Motocross 2027 con due progetti ufficiali di altrettanti costruttori.
Foto principale: partenza MXGP Cina 2025
KOVE e ZXMOTO hanno infatti confermato la propria intenzione di partecipare al Campionato del Mondo FIM Motocross a partire dalla stagione 2027.
Due costruttori cinesi, due programmi ufficiali nella classe regina MXGP e, in entrambi i casi, due moto schierate. Tutto questo nello stesso anno. Per un campionato che nell’ultimo decennio ha lavorato per portare il motocross verso nuovi territori, si tratta della conferma più evidente della strategia di internazionalizzazione intrapresa.
Prima ancora del debutto ufficiale del 2027, il paddock potrà però avere un’anteprima in occasione dell’Oriental Beauty Valley MXGP of China, in programma il 12 e 13 settembre.
Il JHL Factory Racing sarà infatti al via con una wild card nella tappa di Shanghai, segnando un momento storico: per la prima volta un costruttore cinese sarà presente al cancelletto di partenza di una gara del Mondiale MXGP.

KOVE: UN PROGRAMMA UFFICIALE A LUNGO TERMINE
Il KOVE Factory Racing Team ha confermato il 31 agosto la partecipazione alla classe MXGP a partire dal 2027, con due moto.
A guidare il progetto sarà Tom Steensels, in precedenza responsabile della struttura TBS Conversions KTM, che avrà il compito di supervisionare lo sviluppo delle moto, i test e la costruzione della squadra.
I nomi dei piloti e le specifiche tecniche della moto saranno annunciati successivamente.
«Questo è l’inizio di un programma ufficiale di gare a lungo termine con un obiettivo chiaro: competere e affermare KOVE ai massimi livelli del motocross», ha dichiarato il costruttore nel comunicato di presentazione del progetto.
KOVE non è comunque un marchio nuovo alle competizioni internazionali. Fondata nel 2017 e con sede a Chongqing, l’azienda si concentra esclusivamente su motociclette per il tempo libero e lo sport di cilindrata medio-alta.
Il marchio ha costruito la propria reputazione sportiva anche attraverso la partecipazione alla Dakar Rally con la 450 Rally e oggi è tra i principali costruttori cinesi nel segmento delle moto da 300 cc in su, potendo contare su strutture di ricerca e sviluppo a Chongqing e Chengdu.

ZXMOTO: LA MOTO È GIÀ IN PISTA
Il progetto ZXMOTO segue una tempistica simile ed è già a uno stadio avanzato.
Il costruttore ha intenzione di partecipare all’intero Campionato del Mondo MXGP 2027, idealmente con due piloti, utilizzando una moto di 450 cc sviluppata tra Cina ed Europa.
Il Racing Director Jesús Rincón ha confermato che la moto è già funzionante e in fase di test, mentre la struttura del team è in fase di definizione.
ZXMOTO aveva inizialmente valutato la possibilità di fare il proprio debutto in occasione del GP di Cina di questa stagione, scegliendo però successivamente di concentrare tutte le proprie risorse sulla preparazione del progetto 2027.
Una decisione significativa, considerando che il marchio ha già ottenuto vittorie nel FIM Supersport World Championship nel corso di questa stagione. Si tratta quindi di un costruttore che conosce le esigenze di un programma iridato e che ha scelto di arrivare nel motocross mondiale con un progetto adeguatamente preparato per il 2027.
JHL: A SHANGHAI UNA PRIMA VOLTA STORICA
Il JHL Factory Racing non sarà invece presente nel campionato 2027, ma la sua partecipazione all’Oriental Beauty Valley MXGP of China rappresenta comunque un momento di grande importanza.
Il pilota tedesco Brian Hsu prenderà il via nella classe MXGP in sella alla JHL LX350R.
Hsu rappresenta una scelta particolarmente adatta per questo progetto: ha 28 anni, è nato in Germania, è cresciuto a Taiwan, vive a Cremona, in Italia, ed è fluentemente in grado di parlare mandarino.
L’obiettivo della partecipazione di Shanghai non sarà legato esclusivamente al risultato. Il GP di Cina rappresenterà infatti un importante banco di prova, con la squadra impegnata davanti al pubblico di casa e su un tracciato realizzato appositamente per ospitare una prova del Campionato del Mondo, confrontandosi direttamente con i migliori team ufficiali e con le moto più competitive del panorama internazionale.
LA CINA GUARDA AL FUTURO DEL MOTOCROSS
I costruttori cinesi hanno ora bisogno esattamente di ciò che, prima di loro, hanno cercato i marchi europei e giapponesi: credibilità internazionale, un riferimento tecnico e una vetrina globale sulla quale costruire la propria identità sportiva e le proprie prestazioni.
Le competizioni rappresentano il modo migliore per conquistare tutto questo e MXGP è il palcoscenico sul quale i costruttori off-road possono affermarsi a livello mondiale.
È la stessa logica che negli ultimi anni ha portato nel campionato marchi come Triumph e Ducati.
Infront Moto Racing lavora da anni per rendere possibile questo processo. Portare il Campionato del Mondo FIM Motocross in Asia è stata una precisa scelta strategica a lungo termine e il circuito costruito appositamente nel distretto di Fengxian, a Shanghai, sviluppato in collaborazione con l’Oriental Beauty Valley Group e H&H Sports, rappresenta la prova concreta di questo progetto.
Il Presidente e CEO di Infront Moto Racing, David Luongo, ha dichiarato:
«Andare in Asia ha sempre fatto parte della nostra strategia. Siamo venuti in Cina per anticipare questo mercato, non per seguirlo, e oggi stiamo vedendo il risultato: due costruttori cinesi stanno preparando programmi ufficiali completi per il 2027 e un terzo farà il proprio debutto nel nostro Gran Premio di Shanghai. È esattamente ciò che un campionato del mondo dovrebbe fare».






