JINÍN (Repubblica Ceca), 5 luglio 2026 – L’edizione 2026 del Campionato Mondiale Junior di Motocross FIM è ormai entrata nella storia e tutti vi diranno che è stato un evento memorabile. 260 piloti, in rappresentanza di 38 nazioni, si sono dati appuntamento nella splendida campagna ceca di Jinin, a 130 km a sud di Praga, per contendersi le targhe d’oro del Campionato Mondiale FIM e tutta la gloria che ne consegue.
L’atmosfera durante i tre giorni dell’evento è stata speciale, con famiglie provenienti da ogni parte del mondo che si sono riunite per celebrare il motocross, l’unità e l’amicizia, mentre cresceva l’attesa per le due gare che avrebbero deciso il campionato.
Il campionato è stato inaugurato con una cerimonia ufficiale, alla quale hanno partecipato i funzionari della FIM e dell’evento. Tra i rappresentanti accolti sul palco figuravano Richard Gironi , CEO dell’Autoklub della Repubblica Ceca (AČR); Martin Venhoda , rappresentante del club ospitante, MS Kluky; Rodrigo Castro , delegato FIM; Marko Saareke , direttore di gara FIM; Patricia Maskarova , direttore generale di Infront MX Junior; e Nikos Psimmenos , delegato FIM per la sostenibilità.

La squadra spagnola vince la Ride Green Cup.
Sono intervenuti Martin Venhoda, Patricia Maskarova, Rodrigo Castro e Richard Gironi. Durante il suo intervento, Maskarova ha donato un piatto speciale a Monika e Josef Pekařovci , organizzatori di MS Kluky, in segno di riconoscimento per il loro lavoro nell’organizzazione dell’evento.
Durante la cerimonia, il Team Spagna è stato proclamato vincitore della Ride Green Cup e ha ricevuto il premio da Nikos Psimmenos, delegato FIM per la sostenibilità, in riconoscimento dell’incredibile impegno e della creatività dimostrati durante l’evento. Sono stati inoltre chiamati sul palco, in quanto preselezionati, Estonia , Norvegia , Romania , Serbia , Svizzera , Austria e Colombia .
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al Venezuela , in seguito al recente terremoto che ha colpito il Paese: il Team Repubblica Ceca ha esposto una lavagna bianca nel paddock in segno di solidarietà.

Ricardo Bauer
Nella classe 125cc, l’austriaco Ricardo Bauer è stato impeccabile, vincendo entrambe le gare con calma e precisione, conquistando così il titolo grazie a una rimonta in entrambe le occasioni. Nella prima gara, lo spagnolo Oleguer Riba ha preso subito il comando, aggiudicandosi il premio Fox Holeshot, con Emil Ziemer al secondo posto e Bauer al terzo. Ziemer e Bauer hanno presto superato Riba, dando inizio a una battaglia per la vittoria nella gara inaugurale e per il primo successo in campionato. Dopo una pressione costante, Bauer è riuscito a effettuare il sorpasso verso la fine della gara, conquistando la vittoria. Ha poi confermato la sua superiorità nella seconda gara, venendo incoronato Campione del Mondo FIM.
Il pilota francese Sleny Goyer ha iniziato gara 2 con grande determinazione, conquistando l’ holeshot Fox , ma è stato presto superato da Bauer per la testa della corsa. Goyer ha resistito all’attacco di Riba e alla fine è riuscito a staccarsi, aggiudicandosi il secondo posto in gara e nel campionato del mondo. Il terzo posto in gara è andato a Bertram Thorius , ma è stato Emil Ziemer, nonostante una caduta a metà manche, a rialzarsi e a concludere la gara al sesto posto, conquistando la medaglia di bronzo.
Sleny Goyer

Emil Ziemer
Risultati complessivi 125cc: 1. Ricardo Bauer (AUT, KTM), 50 punti; 2. Sleny Goyer (FRA, YAM), 38 pag.; 3. Emil Ziemer (SUI, KTM), 37 p.; 4. Oleguer Riba (ESP, GAS), 36 p.; 5. David Cracco (ITA, KTM), 36 p.; 6. Bertram Thorius (DEN, FAN), 31 p.; 7. Liam Bruneau (FRA, KTM), 29 p.; 8. Travis Leok (EST, HUS), 22 p.; 9. Eliot Buysschaert (FRA, KTM), 17 p.; 10. Chase Dashiell (USA, KTM), 16 p.;

Ricardo Bauer con la medaglia d’oro

Blake Bonanon
La classe 85cc è stata dominata dall’australiano Blake Bohannon, autore di una doppia vittoria in grande stile. Il pilota Yamaha ha guidato con intelligenza e precisione, portandosi in testa in entrambe le gare e mantenendo il controllo fino al traguardo. Nelle interviste post-gara si percepiva chiaramente quanto questa vittoria fosse importante per lui, e il viaggio dall’Australia è stato sicuramente ripagato. Patriks Cirulis (Lettonia) ha iniziato bene la sua corsa verso il titolo mondiale con l’holeshot FPX nella prima gara, lottando duramente con Bohannon per gran parte della corsa e tagliando il traguardo al secondo posto nella prima manche, mentre Martin Cirulis ha completato il podio con un terzo posto, regalando un’esperienza in famiglia.
Nella seconda gara, il francese Mathys Agullo si è aggiudicato l’Holeshot Fox, ma è stato subito superato da Patriks Cirulis. Nel frattempo, Bohannon si è ritrovato più indietro rispetto alla prima gara, ma ha iniziato la sua rimonta per conquistare una convincente doppia vittoria. Cirulis ha iniziato a rallentare mentre la battaglia tra Chase Brennan (USA) e Tim Lopes (Francia) si infiammava alle sue spalle, ritrovandosi presto in quarta posizione, dove ha concluso la gara, conquistando il secondo posto nella classifica mondiale. La lotta tra Brennan e Lopes è durata fino all’ultimo, con Brennan che ha tagliato il traguardo in seconda posizione, risultato sufficiente per aggiudicarsi la medaglia di bronzo e il terzo posto nella classifica mondiale, dietro a Bohannon e Cirulis.


Risultati generali 85cc : 1. Blake Bohannon (AUS, Yamaha), 24:59.010; 2. Chase Brennan (USA, Suzuki), +0:04.329; 3. Tim Lopes (FRA, Husqvarna), +0:05.677; 4. Patriks Cirulis (LAT, Husqvarna), +0:07.147; 5. Harry Dale (GBR, KTM), +0:21.094; 6. Robin Robert Mooses (EST, Husqvarna), +0:27.707; 7. Mathys Agullo (FRA, KTM), +0:32.560; 8. Jayce STOCKER (AUS, KTM), +0:33.930; 9. Theo Kolts (EST, GASGAS), +0:34.769; 10. Simone Proietti (ITA, KTM), +0:35.448

Lucas Bos
Come nelle altre due categorie, anche nella classe 65cc c’è stato un vincitore indiscusso: il giovane talento francese Lucas Bos, autore di una doppietta (1-1). Bos si è dimostrato veloce, sicuro di sé e aggressivo, conquistando la vittoria e il titolo mondiale FIM 65cc Junior di Motocross. Nella prima gara, l’italiano Daniel Corda è scattato subito in testa aggiudicandosi l’Holeshot Fox, ma lo spagnolo Adan Quesada ha subito preso il comando con un sorpasso deciso. Tuttavia, Bos è finito sotto la pressione di un altro pilota, che ha sferrato l’attacco decisivo e non si è più voltato indietro, aggiudicandosi la prima gara davanti a Quesada e Corda.
Nella seconda gara, il lettone Bruno Geitus è partito a razzo, conquistando subito la targa nera dell’holeshot sotto il cartello Fox Holeshot, ma è stato presto superato e ha chiuso la gara all’ottavo posto. Nei primi giri, Bos non ha dato tregua nella sua ricerca della testa della corsa e del campionato del mondo, infilandosi all’interno di Daniel Corda alla fine del primo giro, costringendo l’italiano a scivolare, ma riuscendo a riorganizzarsi e a chiudere al quinto posto. La battaglia per la vittoria, non solo in gara ma anche per il titolo, si è poi intensificata con diversi giri intensi tra Quesada e Bos, prima che il pilota francese riuscisse a portarsi in testa e a scattare con tutte le sue forze verso il traguardo e il campionato del mondo FIM Junior 2026. Quesada ha portato a casa la vittoria, conquistando il secondo posto in gara e il campionato, mentre Jax Baker ha reso orgogliosi se stesso e l’America nel weekend del 250° anniversario dell’Indipendenza, il 4 luglio, concludendo la gara al quarto posto, replicando la sua prestazione di prima gara con un 4-4 che gli è valso la medaglia di bronzo.

Podio 65cc, Jinin;

Lucas Bos
Risultati complessivi 65cc : 1. Lucas Bos (FRA, KTM), 50 punti; 2. Adan Quesada (ESP, GAS), 44 p.; 3. Jax Baker (USA, COB), 36 pag.; 4. Daniel Corda (ITA, KTM), 36 p.; 5. Milan Rubeš (CZE, GAS), 25 p.; 6. Hudson Francis (AUS, YAM), 24 p.; 7. Bruno Geitus (LAT, GAS), 23 p.; 8. Bas Verspaandonk (NED, GAS), 22 p.; 9. Yumena Berning (USA, COB), 21 p.; 10. Ryder Madafiglio (AUS, KTM), 21 p.

Squadra Francia vincitrice
La squadra francese ha confermato la vittoria del 2025, conquistando ancora una volta il titolo di campionessa mondiale juniores FIM con un totale di sette punti, nove in più rispetto alla squadra statunitense, seconda classificata, mentre l’Italia ha completato il podio al terzo posto con 24 punti.
CLASSIFICA A SQUADRE DEL FIM JUNIOR WORLD CUP 2026

Podio a squadre
Il campionato mondiale FIM Junior di motocross del 2026 è stato uno dei migliori di sempre e il Kluky Motocross Club e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento a Jinin hanno dato lustro a se stessi e allo sport del motocross, così come a tutti i concorrenti e alle loro famiglie. Tutti non vedono l’ora che arrivi l’edizione del 2027, dove ancora una volta le future stelle di domani potranno mostrare il loro vero potenziale.
Autore: Infront Moto Racing






