L’attesa sta finalmente per finire: il FIM Motocross World Championship 2026 scatta sabato 7 marzo dalla nuova location di Villa La Angostura, a Bariloche, nella Patagonia Argentina.
Il campionato, composto da 19 gare, presenta — soprattutto in MXGP — una serie impressionante di piloti in grado di vincere il GP. Non a caso, l’organizzazione Infront ha ribattezzato questa stagione come la “Battle of the Ages”.

Sì, perché si confronteranno diverse epoche. A partire dal veterano e campione del mondo in carica, Romain Febvre (classe 1991), che ha conquistato il secondo titolo iridato in carriera dieci anni dopo il primo ottenuto al debutto nel 2015. Coetaneo di Febvre è Glenn Coldenhoff, terzo la scorsa stagione, che però non farà più parte del circus iridato non avendo trovato una sistemazione adatta.

Il team HRC versione 2026
Della stessa generazione sono Jeremy Seewer e Jeffrey Herlings (entrambi classe 1994): il primo, ancora su Ducati ma nel team di Louis Vosters, punta a tornare nelle posizioni che gli competono; Herlings, invece, dopo una vita in KTM, cerca nuove motivazioni nel team HRC e si è allenato duramente dal 1° gennaio per presentarsi al meglio in Argentina.

Il team Yamaha factory MX2-MXGP 2026
Tra i nati nel 1996 troviamo Tim Gajser, anche lui con nuovi colori dopo una vita in “rosso” Honda: è apparso già molto a suo agio sulla Yamaha. Seguono Calvin Vlaanderen (anch’egli su Ducati), Van Doninck (su Fantic al fianco di Forato) e Pauls Jonass (classe 1997), rimasto in Kawasaki insieme al numero 1. Chiude il gruppo lo spagnolo Fernández (1999), parte del terzetto ufficiale HRC.
La “Generazione Z” (nati dal 2000 in poi) occupa tutto il resto della griglia MXGP. Spicca il neoarrivato Tom Vialle che, dopo due titoli oltreoceano, si rimette in gioco nella classe regina con il team HRC Gariboldi. Suo coetaneo è Maxime Renaux che, dopo aver corteggiato la Ducati, si ripresenta su Yamaha deciso a mantenere la forma fisica per tutta la stagione. Del 2000 sono anche il belga Jago Geerts, più volte vice-campione MX2, che dovrà dimostrare il suo valore con l’italiana Beta, e Kevin Horgmo, pilota solido da top-ten. C’è poi il nostro Alberto Forato, finalmente alla guida di una Fantic ufficiale, e lo svedese “italianizzato” Isak Gifting, purtroppo attualmente out per infortunio sulla Yamaha del team JK.

Alberto Forato #303
Sempre della classe 2000 troviamo Jan Pancar, che in sella alla KTM del team di famiglia continua a stupire come pilota privato.

Mattia Guadagnini versione 2026
Passando al 2002, Mattia Guadagnini, ora su KTM del team Van Venrooy, cerca il riscatto dopo una stagione in Ducati sotto le aspettative. L’olandese Rick Elzinga debutta in MXGP ma salterà l’inizio stagione per un infortunio al ginocchio; lo aspetta la Beta ufficiale del team MRT. Altro debuttante francese è Thibault Benistant, che correrà sulle Honda del team SR Motoblouz. Dalla MX2 arriva anche Oriol Oliver, già a suo agio sulle KTM del team Gabriel SS24.

Andrea Adamo con la KTM SX-F 450 factory 2026
Per la classe 2003 schieriamo Andrea Adamo, rookie di lusso che punta subito al vertice con il team Red Bull KTM e il supporto di Joel Smets. Stessa annata per Andrea Bonacorsi, rimasto nello stesso team ma passato alle Ducati Desmo 450MX: qui l’incognita sarà lo sviluppo della moto, che potrebbe richiedere tempo e risorse.

Andrea Bonacorsi #132
Un altro rookie d’eccellenza è il campione del mondo MX2 2024, Kay De Wolf (classe 2004), che passa in top class con il team Nestaan Husqvarna, ma non sarà al via in Argentina per un infortunio al pollice patito in Francia in una delle gare premondiali.

I fratelli Lucas e Sacha Coenen
Infine, il più giovane del lotto ma serio pretendente al titolo è il belga Lucas Coenen (classe 2006). Dopo l’argento all’esordio, il team Red Bull KTM De Carli punta tutto su di lui, confermando anche il fratello gemello Sacha, che tenterà la scalata al titolo MX2.
I vincitori di GP al via in MXGP (in ordine decrescente):
- Jeffrey Herlings – 112 vittorie
- Tim Gajser – 52
- Romain Febvre – 26
- Jago Geerts – 24
- Tom Vialle – 24
- Lucas Coenen – 16
- Kay de Wolf – 15
- Jeremy Seewer – 13
- Pauls Jonass – 12
- Maxime Renaux – 9
- Andrea Adamo – 6
- Thibault Benistant – 3
- Calvin Vlaanderen – 2
- Mattia Guadagnini – 2
- Rubén Fernández – 1
Classe MX2

Simon Langenfelder col numero #1 nel 2026
Il campione in carica si presenta col numero 1, deciso a salutare la categoria con un altro titolo. Per Simon Längenfelder c’è il passaggio al team Red Bull KTM diretto da Joel Smets. Il rivale più concreto? Sulla carta è Sacha Coenen, velocissimo e già vicino a Längenfelder nel 2025.

Valerio Lata versione 2026 – team HRC Petronas
Da seguire le Triumph ufficiali di McLellan e Farres, il belga Liam Everts e il nostro Valerio Lata. Debutto atteso per la Ducati Desmo 250MX con Ferruccio Zanchi, che però salterà l’Argentina per infortunio (sostituito da Simone Mancini). Occhi puntati anche sui fratelli Reisulis (Yamaha) e su Mathis Valin (Kawasaki). Un gradino sotto, ma pronti a sorprendere, troviamo Cas Valk sulla pesarese TM e il talento europeo Noel Zanocz su KTM.

Simone Mancini #97
Il primo cancelletto sta per cadere: sabato alle 19:15 (ora italiana) la manche di qualifica MX2 e domenica 8 marzo, dalle 16:00, l’avvio dei GP!
Potete seguire tutto il weekend in diretta su MXGP-TV. Buon motocross a tutti!
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