Il Mondiale Motocross approda a Mérida il 17 e 18 aprile 2027. In programma anche le gare dei campionati europei EMX250 ed EMX125. Accordo triennale fino al 2029.
Comunicato: Infront moto racing
MÉRIDA (Spagna), 2 ottobre 2026 – Il calendario del Campionato del Mondo Motocross 2027 si arricchisce di una nuova sede. Infront Moto Racing ha annunciato ufficialmente l’ingresso di Mérida, capitale dell’Estremadura, che ospiterà il Gran Premio di Spagna il 17 e 18 aprile 2027.
Il fine settimana vedrà protagoniste le classi MXGP e MX2, affiancate dai campionati europei EMX250 ed EMX125, portando così nella storica città spagnola tutte le principali categorie internazionali del motocross.
IL CALENDARIO AGGIORNATO

L’arrivo di Mérida rientra in un progetto più ampio di sviluppo del Mondiale in Spagna. Entrambi gli appuntamenti spagnoli del calendario, il GP di Spagna a Mérida e il GP d’Andalusia, saranno infatti organizzati da Seventy 6 Motion, che si occuperà di coordinare le due manifestazioni con una strategia comune, basata su stabilità, crescita e innovazione.
Entrambi gli eventi sono stati confermati attraverso un accordo triennale, valido dal 2027 al termine della stagione 2029. Una scelta che garantisce continuità a piloti, team, partner e appassionati, in un Paese che negli ultimi anni ha conquistato numerosi titoli mondiali, tra cui quelli di Guillem Farres, attuale campione del mondo MX2, e Daniela Guillen, campionessa WMX 2026.
MÉRIDA, DOVE LA STORIA INCONTRA IL MOTOCROSS
Fondata nel 25 a.C. con il nome di Augusta Emerita, Mérida fu la capitale della provincia romana della Lusitania. Ancora oggi conserva uno dei patrimoni archeologici romani più importanti al mondo.
Il Teatro Romano, l’Anfiteatro, il Circo, il Tempio di Diana e il Ponte Romano sono alcuni dei monumenti che hanno permesso alla città di entrare nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
L’arrivo del Mondiale Motocross rappresenterà un incontro tra oltre duemila anni di storia e lo spettacolo del motocross moderno, con la città pronta ad accogliere un nuovo appuntamento internazionale.
UNA NUOVA OPPORTUNITÀ PER IL TURISMO E IL TERRITORIO
Mérida ha già dimostrato la propria capacità di ospitare manifestazioni di rilievo internazionale, tra cui il Festival Internazionale del Teatro Classico e l’Emerita Lvdica, eventi che valorizzano il suo patrimonio storico e culturale.
La città guarda ora al futuro, con investimenti nell’offerta ricettiva e un calendario di manifestazioni in continua espansione. Anche l’intera regione dell’Estremadura offre un contesto particolarmente adatto al motocross, grazie ai suoi paesaggi naturali, alle campagne, alle città storiche e a una gastronomia rinomata.
La posizione geografica rappresenta un ulteriore vantaggio per l’evento. Mérida si trova lungo importanti collegamenti stradali tra Madrid e Lisbona e tra Siviglia e il nord della Spagna, risultando facilmente raggiungibile anche dal vicino Portogallo. L’aeroporto di Badajoz dista circa 50 chilometri, mentre quelli di Siviglia e Lisbona costituiscono ulteriori punti di accesso internazionali.
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
David Luongo, presidente e CEO di Infront Moto Racing:
«Fino a non molto tempo fa era difficile organizzare gare in Spagna, ma la Federazione spagnola e tutta la comunità del motocross hanno svolto un lavoro straordinario. Quest’anno i piloti spagnoli hanno conquistato tre titoli, nelle classi europee, nel WMX e nella MX2.
Il GP d’Andalusia ha registrato una delle affluenze di pubblico più elevate della stagione, grazie a un organizzatore e a una regione che dimostrano un autentico entusiasmo per il motocross.
Come promoter, è importante sviluppare il mercato spagnolo e sono certo che ogni pilota spagnolo sarà felice di poter disputare una seconda gara in casa. Non abbiamo dubbi sul fatto che sarà un successo».
Antonio Alia Portela, direttore FIM/CMS:
«Organizzare un solo GP del Mondiale è già un’impresa impegnativa, ma queste persone ne organizzeranno addirittura due in Spagna! Quest’anno, ad Almonte, nel cuore di una delle aree naturali più protette del Paese, hanno dimostrato di essere capaci di realizzare qualcosa di inaspettato e di grande successo.
Ora ci portano a Mérida, che i Romani chiamavano Emerita Augusta e che avevano progettato come una delle città più importanti dell’Impero. È un altro luogo speciale, vicino al confine portoghese, e sono convinto che sarà un grande successo.
Per il pubblico non ci sarà soltanto il motocross, ma anche una città spettacolare tutta da scoprire».
Juan Cabral, direttore strategico di Seventy 6 Motion:
«L’arrivo del Mondiale Motocross a Mérida rappresenta un’opportunità straordinaria per presentare la città e l’Estremadura sulla scena internazionale, unendo oltre duemila anni di storia all’emozione e allo spettacolo dei migliori piloti di motocross al mondo.
Per Seventy 6 Motion, questo Gran Premio rappresenta anche una tappa importante di un progetto nato con l’obiettivo di creare e sviluppare grandi eventi motoristici, capaci di generare ricadute positive per il territorio dal punto di vista sportivo, turistico ed economico.
Vogliamo realizzare a Mérida un Gran Premio con un’identità unica, destinato a crescere e a consolidare la propria presenza nel calendario mondiale. Ringraziamo Infront Moto Racing per la fiducia accordataci, insieme a tutte le istituzioni e le organizzazioni che stanno rendendo possibile questo progetto.
Il 17 e 18 aprile 2027 inizierà un nuovo capitolo per Mérida, per l’Estremadura e per Seventy 6 Motion. Vogliamo far scoprire al mondo che qui, dove la storia abbraccia oltre due millenni, possiamo anche scrivere il futuro del motocross».






