A CINGOLI OTTIMA PARTENZA PER IL KROS TEAM!

E’ stato il mitico Tittoni di Cingoli ad ospitare la prima prova di Italiano Prestige 2019, un tracciato vecchio stile dal fondo duro con un panorama mozzafiato. Entrambi i nostri ragazzi sugli scudi. Davide De Bortoli è salito sul podio della Elite MX1 mentre un pizzico di sfortuna ha ridimensionato il risultato di Marco Paganini.



 

Le prove cronometrate di sabato hanno da subito dato risposte importanti. Miglior tempo nel suo gruppo per Davide che ha trovato facilmente il feeling con il tracciato. Per Marco, impegnato nel medesimo gruppo, un incoraggiante nono tempo.

Dopo il warm up del mattino la domenica ha preso vita con le manche dei migliori di ogni classe.

Al via di gara uno MX1 è Davide a scattare in ottima posizione, al primo giro è in quarta piazza e senza strafare fa sfogare gli avversari aspettando la seconda parte di gara per attaccare. Il passo è ottimo e la tenuta fisica altrettanto, tutto questo gli permette di andare ad acciuffare prima Bertuccelli per la terza posizione e poi Bernardini per agguantare la seconda. Da li al termine della manche Davide controlla gli avversari e porta a casa la piazza d’onore preceduto dal più quotato Alessandro Lupino.
Marco a poche curve dal via viene coinvolto suo malgrado in una caduta di gruppo, nulla poteva per evitarla, e quando riparte è praticamente tra gli ultimi con molto distacco dal gruppo. Ma il nostro ragazzo non si perde d’animo e inizia a ridurre il gap con i piloti davanti a lui, a fine gara termina in 27° posizione portando a casa punti preziosi per il campionato.

Secondo posto in gara uno per De Bortoli

 

Al via di gara due i ruoli si invertono, Marco parte in testa mentre Davide si ritrova invischiato nel gruppo.
A Davide non resta che rimboccarsi le maniche ed iniziare una rimonta che lo porta a ridosso dei dieci ma un altro piccolo errore lo rallenta e a fine manche si piazza in 15° posizione entrando di diritto tra i partecipanti alla manche Supercampione con il terzo posto assoluto.
Marco corre la sua gara senza strafare controllando il ritmo, dapprima secondo con il passare dei giri lascia strada ad altri avversari attestandosi al sesto posto, posizione che porterà fino alla bandiera a scacchi con una condotta di gara ineccepibile. Anche per lui l’accesso alla manche che mette insieme i migliori 20 delle due classi.

 

Hole shot per Paganini in gara due

 

 

Al via della Supercampione è Davide a scattare bene ed a portarsi alle spalle del duo di testa composto da Lupino e Bernardini, per Marco invece non rimane che tentare la rimonta da centro gruppo.
Dopo qualche giro di studio Davide tenta l’attacco a Bernardini ma in uno di questi tentativi perde il posteriore e scivola ripartendo dopo la decima posizione. La sua rimonta è ottima e mostra il grande potenziale del ragazzo, alla fine è riuscito a terminare con un bellissimo quinto posto che calcoli alla mano gli è valso il terzo posto assoluto tra gli Elite MX1, dietro a Bernardini e al mattatore di giornata Lupino.
Marco ha trascorso quasi metà gara a centro gruppo per poi risalire gradatamente, la sua condizione fisica lo ha sorretto fino al traguardo che ha tagliato con un buon 14° posto. Dopo la prima prova di questo campionato occupa l’ottava piazza tra gli Elite MX1.

E’ stata una bella due giorni per tutto il team che esce da Cingoli con una ventata di soddisfazione ed un cauto ottimismo per il seguito di un bellissimo campionato, prossima tappa il 13-14 Aprile a Montevarchi (AR).

 

Il podio della Elite MX1, con Davide terzo assoluto!

 

DAVIDE DE BORTOLI : “E’ stata una prova molto positiva per me, l’unico rammarico sono le cadute in gara due e nella Supercampione che mi hanno tolto un risultato ancora migliore. Sono soddisfatto soprattutto della condizione fisica, anche nell’ultima gara sono riuscito a spingere fino alla fine. Le basi per fare un ottimo campionato ci sono tutte. Il team funzione e noi ci divertiamo, non posso che essere fiducioso!”

MARCO PAGANINI : “E’ stata una buona gara, il mio ritmo è già confortante. Peccato per la caduta in gara uno che ne ha condizionato il risultato. In gara due con una bella partenza ho colto un sesto posto senza commettere errori. Anche nella Supercampione la partenza ha giocato un ruolo fondamentale, ma sono riuscito lo stesso a salire di diverse posizioni. Adesso abbiamo un mese di tempo per prepararci al meglio per la seconda prova, ma il passo è buono e sono sicuro che posso fare ancora meglio”.

 

Paganini in azione in gara due

 

TUTTO SULL’ITALIANO PRESTIGE CLICCANDO QUI!!!

 

error: Content under copyright.