OTTOBIANO INTERN.LI D’ITALIA MX 2019 – REPORT LIVE

In diretta risultati e aggiornamenti in tempo reale della seconda prova degli Internazionali d’Italia 2019 a Ottobiano.


 

Giornata impegnativa per piloti ed addetti ai lavori oggi a Ottobiano, la neve insieme alla pioggia che è iniziata giovedi notte e si è fermata solo stamattina poco prima dell’inizio delle prove della classe 125, ha reso il tracciato veramente ostico per tutti con tanti canali e zone di fango profondo. Il caratteristico fondo sabbioso della pista pavese però consente di disputare la gara. 

Il contorno della pista è diventato più simile ad un paesaggio di montagna che quello di una pista di motocross.

Nella classe 125cc. pole di Mirko Valsecchi con la KTM del Celestini team, davanti a Bonacorsi e Giuzio.  

Nella MX1 Tim Gajser stacca il miglior tempo staccando Tony Cairoli di 1,5 secondi, terzo Febvre, poi Bogers e Paulin. Settimo Alessandro Lupino, 12° Bernardini e 16° Simone Furlotti all’esordio nella classe MX1.

Tim Gajser primo nelle crono MX1

MX2 che ha visto grande bagarre per accaparrarsi un posto nel cancello per la gara, riservato ai primi 20 di ogni gruppo. Nella somma dei tempi svetta il francese Renaux, davanti a Jacobi e Haarup. Forato 5° è il migliore dei nostri, precede Prado sesto e Michele Cervellin ottavo. 18° piazza per l’eroe di Riola Mattia Guadagnini. Problemi per Morgan Lesiardo che si aggiudica l’ultima posizione utile per la gara.

Maxime Renaux in pole a Ottobiano

 

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REPORT DELLE GARE

Prima manche della classe 125 che vede guidare tutta la gara il tedesco Langenfelder, scattato in testa ha imposto un ritmo impossibile per tutti. il francese Miot si è assicurato la seconda piazza al secondo giro e ha resistito fino al traguardo. Terzo lo svizzero Gwerder. Il poleman Valsecchi è stato sesto, davanti al compagno di squadra Bonacorsi. Ottavo Barbaglia e nono Giuzio.

Simon Langenfelder dominatore della classe 125

Risultati prima manche classe 125cc. gruppo A

 

Gara classe MX2

Il campione del Mondo in carica Prado scatta in testa e ci rimane fino alla bandiera a scacchi, questa l’estrema sintesi della gara MX2. Alle sue spalle si è scatenata la battaglia per le rimanenti posizioni del podio, a guidare il gruppetto per la prima metà di gara Calvin Vlaanderen (team HRC), a ruota gli si sono accodati Renaux (SM Action Migliori), Ben Watson (Kemea Yamaha) e il nostro Michele Cervellin, compagno di squadra di Renaux. Quest’ultimo è stato il più aggressivo ed ha provato il sorpasso sul pilota Honda salendo in 2° posizione. Nel finale però Vlaanderen ha ripreso la posizione tagliando il traguardo secondo. Cervellin, rimasto in quinta posizione per quasi tutta la gara, negli ultimi metri è riuscito nel guizzo vincente sull’inglese Watson, terminando 4°.  Geerts sesto chiude davanti ad Haarup. 

Jorge Prado

Gli altri italiani sono guidati da Mattia Guadagnini 12°, che precede Lesiardo e Forato, autore di una furiosa rimonta dalle ultime posizioni al via. Nei migliori venti anche Yuri Quarti 18° all’arrivo.

 

Calvin Vlaanderen
podio MX2

Gara classe MX1

Al via della MX1 Romain Febvre sorprende tutti e si prende la testa, si accodano i due piloti del team HRC Gajser e Bogers, mentre Tony Cairoli è quarto. Nei primi giri il siciliano ha studiato pista ed avversari rimanendo in quarta posizione, come per lasciare sfogare i primi tre davanti. Il francese Febvre ha tenuto la testa della gara fino al 6° passaggio, quando Gajser lo ha sorpreso. Intanto Cairoli ha iniziato a recuperare e dopo metà gara ha abbassato sensibilmente i tempi fino a raggiungere i primi due, quando al terz’ultimo giro è riuscito a passare in testa. Gajser intanto aveva perso due posizioni in un colpo solo ed è terminato sul terzo gradino del podio. Bogers, dopo esser stato nei primi giri insieme ai primi ha commesso qualche errore ed è scivolato al 29° posto finale. Lupino e Paulin hanno condotto quasi tutta la gara insieme, il francese è riuscito negli ultimi giri a tenere testa al viterbese dopo un bel duello. Per il pilota delle Fiamme Oro una settima posizione finale a causa di qualche errore nel finale, Leok e Tonus lo hanno sopravanzato negli ultimi due giri.

12° Simone Furlotti, alla prima gara nella classe 450, Bernardini 14°, De Bortoli 16° e Davide Bonini 18° gli altri italiani qualificati alla Supercampione.

 

 

partenza MX1

 

Alessandro Lupino
Antonio Cairoli

Seconda manche classe 125, il tedesco Langenfelder bissa il successo della prima manche nonostante una caduta negli ultimi metri che stava per compromettere la vittoria assoluta. Il vantaggio accumulato però gli ha permesso di vincere gara-2 e l’assoluta. Il francese Miot si conferma protagonista e col terzo posto è secondo sul podio, terzo Bonacorsi (Celestini moto), secondo in gara-2. Alle sue spalle il poleman Valsecchi, quinto l’olandese Kooiker.

Andrea Bonacorsi terzo a Ottobiano e secondo in campionato – classe 125

Gara Supercampione

Una ultima manche vissuta sul duello tra Cairoli e Gajser, il primo è scattato in testa con lo sloveno che gli si è accodato ed ha resistito a tutti gli strappi tentati dal 9 volte campione del Mondo. Nel finale si è giocata la gara e la classifica di campionato con Gajser che è andato in testa ed ha provato a dettare il ritmo, ma Tony si è rifatto sotto e a due giri dalla fine è passato ancora in testa ed ha bissato il successo di una settimana fa a Riola.  Terza posizione, staccato di 55 secondi, per la MX2 di Jorge Prado davanti a Romain Febvre, partito un pò più indietro della gara MX1. Haarup e Vlaanderen precedono Cervellin in settima piazza. Ritirato anche oggi, come a Riola, Ale Lupino finito fuori pista alla seconda curva. Nei primi venti chiude anche Morgan Lesiardo, 16° nonostante la sua giornata non era iniziata nel migliore dei modi. 

 

Classifica Supercampione

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