IL NAZIONI VA ANCORA ALLA FRANCIA, ITALIA SECONDA!

Grandi emozioni oggi a Redbud per il Motocross delle Nazioni edizione 2018, una inarrestabile Francia vince il suo quinto titolo consecutivo. L’Italia va vicina al sogno iridato ed è seconda a 2 punti di distacco.


 

E’ stata una gara anomala e ricca di colpi di scena quella corsa oggi nel mitico tracciato di Buchanan, Redbud. Dopo le qualifiche di ieri si era capito che per gli Usa non sarebbe stata una passeggiata e la pista molto segnata e ammorbidita dalle piogge ha giocato a favore degli europei.

Subito al via della prima gara, riservata alle classi MXGP e MX2 un colpo di scena mette al tappeto Antonio Cairoli mentre stava per firmare l’holeshot. Ripartito tra gli ultimi ha innescato una furiosa rimonta che lo ha portato al 6° posto al traguardo, dal canto suo Cervellin ha guidato per tutta la manche nella top-ten chiudendo con un’ottimo 10° posto.  

Gara-2 e altro colpo di scena per la nostra squadra con Lupino che partito 2° viene toccato da un avversario  ed è costretto anche lui ad una gara in rimonta, intanto Cervellin parte ancora nei primi 10 e conclude 14° con un pò di stanchezza per le 2 gare ravvicinate. Il Lupo rimonta parecchie posizioni e nel finale si attesta nella 12° posizione. 

La terza e decisiva manche, quella riservata a MXGP e Open vede uno scatto felino di Lupino che si prende il suo secondo holeshot dopo quello di Imola. Serve una gara grintosa per andare a podio e i nostri non si tirano indietro. Cairoli è poco più dietro e dopo alcuni sorpassi arriva alle spalle di Lupino, corre senza occhiali più di metà gara e per coronare il sogno iridato dovrebbe agguantare Paulin e superarlo. Il miracolo non avviene e i nostri col 4° e 5° posto sono sul secondo gradino del podio! Chi l’avrebbe mai detto solo due giorni fa?

La Francia si dimostra ormai imbattibile in questa competizione a squadre, capitanata da un Gautier Paulin che si trasforma in questa gara, nonostante il forfait di Febvre e la mancata convocazione di Musquin, riesce a tirare fuori il meglio dai suoi piloti. Ferrandis si è piazzato terzo assoluto nella MX2 e il sostituto Tixier ha portato punti utili solo nell’ultima manche, 15°, dopo la rottura del motore nella prima.

Per i cugini si tratta del 5° successo consecutivo, una striscia vincente iniziata nel 2014. L’ultima squadra diversa a trionfare è stata il Belgio nel 2013 a Teutschental, l’anno dell’ultimo podio italiano, al 3° posto.

Al terzo posto l’Olanda ha di che rammaricarsi, con i due capitani Herlings e Coldenhoff che hanno vinto tutto il possibile e le rispettive classi MXGP e Open, bastava un piazzamento entro la 30° posizione per Vlaanderen, che però ha portato solo un 36° al team e nella seconda manche non è stato in grado di prendere il via.

Australia e Inghilterra finiscono al 4° e 5° posto. Gli Usa addirittura al sesto posto finale, mai nella lotta per le prime posizioni, hanno sofferto fin dalla partenza e il solo Eli Tomac ha cercato di salvare il risultato con un 4° ed un 7° posto, male Barcia solo 9° e 13°. Plessinger, nella classe MX2, 16° e 18°.

Il podio e l’inno francese chiudono questa edizione di una gara che è ormai diventata un evento Mondiale, e richiama ogni anno fans da tutto il Mondo. Il prossimo anno si andrà sul terreno sabbioso riportato della pista di Assen, sicuramente l’Olanda vorrà rifarsi con gli interessi.

 

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