A IMOLA I SOLITI NOTI – MXGP D’ITALIA 2018 REPORT

A Imola l’ultimo appuntamento iridato della lunga stagione 2018, Prado e Herlings mettono l’ennesimo sigillo sulla loro stagione del primo titolo iridato nelle rispettive categorie. Sfortuna e infortuni per i nostri Cairoli e Lupino.


 

MX2 nel segno del neo-campione del Mondo Jorge Prado, nella prima manche ha approfittato del ritiro di Lawrence a pochi giri dal termine, invece in gara-2 ha preso la testa ai danni del fuggitivo Covington nelle prime battute ed ha vinto l’ennesima manche della sua stagione memorabile. Per lui al termine di gara-1 la festa per la conquista del titolo iridato 2018, assegnato a “tavolino” prima della gara per l’assenza del rivale Pauls Jonass.

Buone notizie dai colori italiani con Michele Cervellin quarto nella prima manche e Samuele Bernardini per parecchi giri terzo nella gara conclusiva e poi finito sesto per un calo fisico, dopo uno start in seconda piazza. Per il veneto dell’SM Action team anche la soddisfazione di terminare il Mondiale al 7° posto, avendo la meglio del belga Geerts proprio in questa ultima gara.

Michele Cervellin – 4° in MX2
Samuele Bernardini – MX2

Bravo anche Simone Furlotti, in testa nella prima manche al via e 10° al traguardo, suo miglior risultato stagionale. Punti importanti anche per Morgan Lesiardo 14° e 15° , Nicholas Lapucci 19° nella prima manche.

L’assoluta di quest’ultimo Gran Premio MX2 vede Prado a punteggio pieno, alle sue spalle Olsen 2° e 4° e terzo il compagno di squadra Covington 7° e 3°. Quarto assoluto Cervellin, che chiude a 2 punti dal podio con un 4°-7° nelle due manche. Bernardini 12° e Furlotti 16° finale, entrambi alla loro ultima gara nella MX2 per motivi di età.

Thomas Olsen – 2° in MX2 e terzo nel Mondiale

Esordio Mondiale per il portacolori del Silver Action, Yuri Quarti che conclude gara-1 al 26° posto e si ritira nell’altra.

 

MXGP con colpo di scena iniziale per il forfait di Tony Cairoli, la caduta di ieri ha lasciato strascichi sul fisico del vice-campione del Mondo e dopo un test nel warm-up stamattina ha preferito non prendere il via per i dolori all’anca.

Alessandro Lupino ha preso il posto del siciliano nei primi metri della manche MXGP partendo davanti a tutti, per la prima volta in carriera. Purtroppo la sua gara ai vertici è durata pochi giri, infatti Seewer lo ha steso per tentare il sorpasso in uscita di curva e il Lupo è stato costretto a ripartire dal fondo del gruppo. Un’altra caduta nel finale poi lo ha costretto al ritiro con tanto amaro in bocca. Il viterbese ha saltato la seconda manche ed è stato portato in ospedale per accertamenti e per eseguire una Tac. Con questo doppio zero Lupino perde l’11° posizione nel Mondiale a favore del russo Bobryshev e viene superato anche da Lieber, oggi quarto assoluto.

Alessandro Lupino bravo quanto sfortunato nella MXGP

Herlings non ha lasciato il primo gradino del podio a nessun’altro nemmeno in quest’ultimo Gran Premio, il più acerrimo rivale è stato ancora una volta lo sloveno Gajser, arrivato secondo entrambe le manche. Terzo il sempre consistente Desalle, sempre a suo agio sui terreni duri come questo e riesce a mantenere la terza piazza nel Mondiale. 17° vittoria assoluta per l’olandese in una stagione dove ha dominato in lungo ed in largo. Detto del belga Liebere, autore di una gara al vertice, ritorna nei piani altri anche l’altro belga Van Horebeek quinto di giornata.

Tim Gajser – 2° assoluto in MXGP

Punti iridati per Davide Bonini 18° in gara-1, Ivo Monticelli dopo il ritiro della prima manche si è rifatto in parte nella seconda chiudendo appena dentro la zona punti 19°  . Nessun punto invece per gli altri italiani al via, Stefano Pezzuto, Filippo Bertuzzo e Francesco Muratori.

Davide Bonini 18° nella prima manche MXGP

Finita la stagione MXGP dopo un giro per il Mondo lungo 20 tappe, rimane l’ultimo appuntamento con i migliori piloti del mondo il prossimo weekend a Red Bud dove si correrà il Motocross delle Nazioni.

 

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