L’OLANDESE VOLANTE CONQUISTA ANCHE LA LETTONIA

Con un altra doppietta Jeffrey Herlings fa suo il GP di Lettonia e porta a 29 i punti di distacco da Tony Cairoli, due volte secondo ed autore di una prova tutto cuore.

Diciamo che per ora va così, l’olandese volante non è alla portata, nemmeno del Cairoli migliore. Oggi Tony ha fatto tutto in maniera perfetta con due belle partenze e il tentativo di scappare da Herlings che è partito male in entrambe le frazioni. Ma tutto questo non è bastato, le rimonte dell’olandese lo hanno portato a riprendere il siciliano dopo la metà della manche, poi due sorpassi (spettacolare quello in gara uno) e la progressione finale per vincere entrambe le manche. In questo momento della stagione bisogna limitare i danni sperando in un calo della tabella rossa. Dietro di loro il vuoto. Nella corsa al titolo la mancanza di piloti che si possano inserire tra loro diventa un fattore, magari non sempre sarà così ma a parte la Russia nessuno ha dato segnali in tal senso.

Dietro di loro come dicevamo è stata una bella battaglia tra i vari Febvre, Desalle, Paulin e Gajser. Alla fine è stato il francese dell’Husqvarna a salire sul podio insieme ai due fenomeni. Da segnalare che Febvre dopo il terzo posto di gara uno si è infortunato ad una mano nella seconda manche e si è dovuto ritirare, speriamo non sia niente di grave.

A punti gli altri due italiani, Lupino 15° assoluto con un bon 11° posto in gara due mentre Monticelli ha chiuso al 19° posto la seconda manche portando a casa due punticini.

Finalmente qualcuno oggi nella MX2 ha rotto il dominio KTM in questo 2018. E’ stato Olsen con un primo ed un secondo posto ha portato a casa il GP. In gara uno è partito bene ed ha tenuto testa al pilota di casa Jonass, sicuramente oggi da lui ci si aspettava qualcosa in più ma forse non è il suo momento, un secondo ed un quinto posto per lui. Il danese si conferma la terza forza di questo campionato e sinceramente al contrario di quello che succede nella classe maggiore sembra avere le carte in regola per rompere le uova nel paniere ai piloti orange. Una parentesi va aperta per il secondo classificato di questo GP, Jago Geerts, con un quarto ed un terzo posto nelle due manche è salito sul podio ed ha mostrato i progressi di un altro dei ragazzi provenienti dall’Europeo, segno che questo campionato è validissimo.

Parliamo ora dei due protagonisti fin qui di questo campionato, se per Jonass il bilancio non è certo positivo, per Jorge Prado la caduta dopo poche curve di gara uno ha condizionato un fine settimana che poteva portarlo in classifica più vicino al lettone. Il suo era il passo migliore e lo ha dimostrato nella seconda manche con hole shot e cavalcata solitaria. Il 10° posto di gara uno alla fine gli ha fatto perdere due punticini nella generale di campionato su Jonass.

Giornata positiva per gli italiani, primo fra tutti per Michele Cervellin che con un 11° ed un 8° posto nelle due manche ha chiuso ottavo assoluto nel GP. Segno che il lavoro suo e del team sta pagando. Benino Bernardini specialmente in gara uno chiusa con un ottimo settimo posto mentre dopo un buon avvio il solito calo lo ha relegato in 14° piazza nella seconda manche. Punti mondiali anche per Furlotti e Lesiardo, finalmente qualche riscontro positivo da tutti i nostri ragazzi. Speriamo sia solo l’inizio.

Appena il tempo di rifiatare per tutti, nel week end si va in Germania per un altro GP. Tenetevi forte!!

Foto: pagina Facebook MXGP

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