GP DI SPAGNA E PRIMA DELL’EUROPEO EMX250 DIFFICILI PER IL TEAM SILVER ACTION

Dopo un anno di assenza il Mondiale MXGP torna in terra spagnola. Sulla pista di Red Sand è andata in onda la terza prova della MX2 e la prima dell’Europeo EMX250.

Team Silver Action al completo con Stephen Rubini e Nicola Bertuzzi in MX2, Gianluca Facchetti – Yuri Quarti – Mahy Villanueva e Davide Cislaghi nella EMX250.

Partiamo dalla MX2 dove Rubini segna un 16° crono a circa un secondo dai primi dieci. Nella QLC parte intorno alla 14° piazza e termina 17°. Il francese in gara uno è nei primi quindici, tiene duro e sul traguardo chiude 16°. Gara due lo vede 14° per quattro tornate, ma poi cala e finisce 20°.

Nicola Bertuzzi, al suo secondo GP iridato, continua il suo apprendistato. Nelle prove cronometrate è 31°, nella manche di qualifica termina 32°. Nelle due manche della domenica, Nicola ha come obiettivo quello di portare a termine le due manche ma non riesce ad avere un buon feeling con la pista e termina fuori dai punti.

Per quanto riguarda invece la EMX250, Gianluca Facchetti con il secondo tempo nel gruppo 2, si qualifica direttamente per la gara. Allo start della prima manche è fra i primissimi, purtroppo una caduta di gruppo alla prima curva, lo fa retrocedere 30°. Nella seconda è tranquillamente terzo ma un contatto con un pilota lo fa cadere e retrocedere. Nel contatto il cavo dell’acceleratore si danneggia e deve ritirarsi.

 

Davide Cislaghi con il 17° crono nel suo gruppo si qualifica direttamente per le due manche. In gara uno è nei primi quindici ma un piccolo calo fisico lo fa terminare 19°. Nella seconda manche commette un piccolo errore nei primi giri che lo fa retrocedere in 24° posizione. Rimonta fino al 19° posto ma a due giri dal termine perde alcune posizione finendo 23°.

Yuri Quarti, così come Mahy Villanueva, sono costretti a ricorrere alla Last Change. Lo scoglio sembra difficile da superare perchè bisogna arrivare nei primi quattro per accedere alle due manche, ma i due alfieri del Silver Action terminano rispettivamente terzo e quarto. Villanueva parte bene in gara uno, è 11° ma la sua condizione atletica, dovuta all’infortunio invernale alla spalla, non è ancora al TOP e nel finale cala vistosamente terminando 27°. Yuri invece parte 25°, recupera una decina di posizioni ma scivola con un altro pilota e chiude 26°. Nella seconda manche taglia il traguardo 16° molto vicino ai TOP quindici.

Per Villanueva una gara due affrontata con caparbietà ma, come detto, la condizione fisica per ora e quella che è e dopo alcuni giri, prende la via dei box.

 

GIANLUCA FACCHETTI #22

“Questa prima gara dell’Europeo 250 era partita con il piede giusto. Il secondo crono mi è piaciuto e mi sentivo bene. Purtroppo le due manche sono andate diversamente. Nella prima sono scattato primo ma alla prima curva ci sono stati una serie di contatti e siamo caduti in tanti. Sono finito molto indietro ed ho fatto fatica a rimontare perchè nella caduta ho sbattuto la testa e non ero lucidissimo. Di positivo c’è che ho portato a termine la manche ma sono arrivato molto indietro. In gara due sono scattato ancora a primo ma memore della caduta di gara uno, invece di tenere il gas aperto fino in fondo, ho preferito rallentare tenendomi in sicurezza. Mi sono trovato comunque terzo ed ho subito approfittato di un errore di …… e sono passato secondo. Purtroppo un contatto con un pilota mi ha fatto cadere ed ho anche danneggiato il comando del gas ed il freno anteriore. Sono deluso di questa gara me ci rifaremo di sicuro alla prossima in Portogallo”.

 

DAVIDE CISLAGHI #3

“Nelle prove cronometrate, seppur non buonissime, ho strappato un 17° tempo che mi ha permesso la qualifica diretta. Nella prima manche sono riuscito ad entrare subito nei primi quindici ma verso la fine, ho avuto un calo ed ho chiuso 19°. Nella seconda ho fatto una discreta partenza, ma un errore nel primo giro mi ha fatto retrocedere in fondo alla classifica. Ho provato a rimontare ma ho tagliato il traguardo 23°”.

 

YURI QUARTI #37

“Sono abbastanza soddisfatto di questa gara anche se non ero partito con il piede giusto. In qualifica infatti non ho fatto bene e sono dovuto ricorrere alla Last Change che però è andata bene perchè ho fatto terzo. La posizione al cancello non è stata ovviamente buona ma in gara uno sono riuscito a scattare abbastanza bene. Da 25° ho recuperato fino alla 15° piazza ma poi una caduta per un contatto con altro pilota, mi ha fatto retrocedere e sono terminato 26°. La seconda è andata meglio, ho chiuso 16° a ridosso della TOP quindici. Non sono ancora dove vorrei essere, ma ho fatto un altro piccolo step in avanti ma devo ancora lavorare per migliorarmi”.

 

 

NICOLA BERTUZZI #26

“Niente da dire sulla pista. Molto bella ma anche complicata nel trovare le linee giuste. La mia gara è stata un po’ sottotono. Non sono riuscito a trovare un buon feeling e non mi sono espresso come volevo. La prossima gara sarà in casa ad Arco di Trento e sarà mio dovere fare bella figura”.

 

ALTRE NEWS DAI TEAM QUI!

error: Content under copyright.