GUERRE STELLARI – GP DI ARGENTINA 2018 – RIFLESSIONI A CALDO

Si è appena chiuso il primo appuntamento del mondiale motocross sul bellissimo tracciato di Neuquén, immerso nella Patagonia argentina.

Foto : MXGP – Youthstream

Molti i temi che si sono sviluppati in questo GP, ma andiamo per ordine iniziando dai “mostri” della MXGP…..

MXGP

Sarà una guerra, la prima battaglia è andata a Jeffrey Herlings.

Con una seconda manche mostruosa il talento olandese ha portato a casa gara e gran premio recuperando al nostro Tony Cairoli ben 9 secondi. Un impresa straordinaria, chapeau!

Nulla ha potuto il nostro Antonio Cairoli che aveva vinto gara uno tenendo la testa dal primo all’ultimo giro. Certo anche li aveva subito gli attacchi di Herlings che è stato “rallentato” da alcuni doppiati, fortunatamente per Tony. Sarà durissima per entrambi ma noi ci divertiremo sicuramente. Dovremo abituarci a queste emozioni, entrambi possono prevalere ad ogni gara e la concorrenza non sembra al momento in grado di contrastarli. Per Tony un grande rammarico, praticamente in testa per tutto il GP, ha dovuto cedere all’ultimo giro tutto il bottino. Ma come dicevamo è solo una battaglia……

 

Bella sorpresa è venuta da Clement Desalle autore di due gare molto autoritarie, con due terzi posti finali e gradino più basso del podio di giornata. Bene anche i due alfieri della Yamaha Romain Febvre e Jeremy Van Hoorebeek. Giornata sottotono per Paulin e Anstie mentre alcuni spunti interessanti sono venuti da Lieber e Seewer, autore anche di una caduta spettacolare in gara due.

Gli altri due nostri ragazzi italiani se la sono cavata bene. Alessandro Lupino, dopo una prima manche chiusa al 19° posto, ha sfoderato una bella prestazione in gara due terminando con un ottimo 10° posto! Anche da Ivo Monticelli arriva una bella prestazione per essere il suo debutto nella classe regina con un due 18° posti nelle manche. Bravi ma non bravissimi, potete fare ancora meglio ragazzi!!!

MX2

La sentenza di oggi ha un solo nome, Pauls Jonass. L’ufficiale lettone della KTM ha vinto entrambe le manche dimostrando di essere ancora l’uomo da battere. Se in gara uno una partenza incerta lo ha costretto a risalire la china, la seconda manche ha fatto capire la situazione attuale. Partenza in testa e ritmo gara impossibile per gli altri.

L’unico a tenergli testa per tre quarti di gara uno è stato l’australiano Hunter Lawrence anche se alla fine ha dovuto lasciargli strada. Terzo gradino del podio di giornata per lui. Meglio di lui nel complesso il danese Olsen che ha chiuso secondo di giornata con un terzo ed un secondo posto nelle due manche. Anche lui si candida ad un posto tra i protagonisti di questo 2018. Anche l’americano Sanayei è sembrato in grado di competere con i migliori anche se è stato sfortunato in gara uno, il terzo posto della seconda manche testimonia per lui. Bene anche l’inglese Watson, molto costante. Sotto tono Vlaanderen e soprattutto Covington.

Gli italiani: da salvare la prima manche di Michele Cervellin che ha chiuso ottavo dopo una bellissima rimonta, urge qualche cavallo e un pizzico di fortuna visto il ritiro a causa di una caduta  in gara due. Per Samuele Bernardini un debutto opaco, un 15° in gara uno dopo una caduta in partenza e un 17° nella seconda non giocano a suo favore, c’è da migliorare e non poco purtroppo. Primo punto mondiale in questo 2018 per Morgan Lesiardo che però è stato vittima di una caduta nella qualifica del sabato che non lo ha fatto rendere al 100%. Per lui aspettiamo il prossimo GP quando il suo fisico avrà assorbito la botta.

Secondo appuntamento mondiale fissato per il 18 Marzo in terra olandese, anzi sabbia, in quel di Valkensswaard.

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